Nove persone hanno ritrovato l'udito grazie a impianti cocleari all'Ospedale Civile di Venezia. Il servizio otochirurgico d'eccellenza attira pazienti da tutta Italia.
Nuovo centro otochirurgico a Venezia
Nove pazienti hanno beneficiato di interventi chirurgici per impianti cocleari. L'obiettivo è migliorare significativamente la loro capacità uditiva. L'Ospedale Civile di Venezia è diventato un punto di riferimento per questa procedura. I primi interventi sono iniziati a dicembre.
Tra i beneficiari, sette adulti e due bambini. Una delle piccole pazienti è originaria proprio di Venezia. Questo servizio rappresenta un'importante novità per la sanità locale. L'eccellenza otochirurgica è ora disponibile nel centro storico.
Eccellenza sanitaria nella laguna
Il direttore generale dell'Ulss 3, Massimo Zuin, ha sottolineato il valore di questo servizio. «È una novità che ha prodotto un risultato concreto», ha affermato. La sua attivazione nel centro storico veneziano accresce ulteriormente il suo significato. L'attività è operativa da circa un anno.
Sta procedendo a ritmi sostenuti. Questo successo è frutto della stretta collaborazione tra i primari della rete di Otorinolaringoiatria. Ogni specialista vanta un'iperspecializzazione in un settore specifico. La sinergia tra i professionisti garantisce cure di alto livello.
Team specializzati per l'udito
L'Otorinolaringoiatria si articola su tre punti di forza distinti. Questi fanno capo a tre équipe specialistiche differenti. Due di queste, quelle dedicate alla chirurgia, si spostano tra diversi ospedali. L'intento è evitare spostamenti non necessari ai pazienti.
Il primario di Dolo e Mirano, Nicola Malagutti, ha fatto dell'Otochirurgia il suo punto di forza. L'Audiologia e otoneurologia, guidata da Rosamaria Santarelli presso il Civile, indirizza i pazienti verso il nuovo servizio. L'équipe di Malagutti, esperta in impianti cocleari, si trasferisce regolarmente da Mirano al centro storico di Venezia.
Questo garantisce ai pazienti l'accesso a interventi salva-udito di alta qualità. La collaborazione tra le strutture sanitarie è fondamentale per il successo del programma. I pazienti ricevono cure all'avanguardia senza dover affrontare lunghi viaggi.
Collaborazione per la chirurgia oncologica
Un analogo gioco di squadra è garantito dalla Chirurgia oncologica maggiore testa-collo. Questa è diretta dal primario di Mestre, Doriano Politi. Anche la sua squadra di professionisti si sposta regolarmente nelle sale operatorie di Venezia.
Ciò evita la migrazione dei pazienti affetti da patologie tumorali. Essi possono ricevere le cure necessarie nel loro ospedale di riferimento. La cooperazione tra le diverse sedi ospedaliere dell'Ulss 3 è un modello di efficienza. Permette di concentrare le competenze dove servono, a beneficio dei cittadini.