Mauro Corona e la figlia Marianna saranno all'Ateneo Veneto il 26 marzo per presentare i loro ultimi libri. L'evento, intitolato “Riflessioni sulla montagna”, esplorerà il legame tra uomo e natura. L'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
Mauro Corona incontra il pubblico veneziano
Il noto scrittore e alpinista Mauro Corona sarà ospite dell'Ateneo Veneto. L'incontro è fissato per giovedì 26 marzo. L'evento si svolgerà alle ore 17.30. La sede dell'incontro è l'aula magna dell'istituzione veneziana. L'appuntamento è stato annunciato dalla redazione di VeneziaToday. L'evento promette di essere un momento di profonda riflessione. Il tema centrale sarà la montagna. Sarà un'occasione per approfondire il rapporto tra l'uomo e l'ambiente montano. L'autore porterà la sua esperienza diretta. La sua vita è da sempre legata ai sentieri e alle vette.
L'iniziativa si inserisce nel calendario culturale della città. L'Ateneo Veneto è un importante centro di dibattito culturale. Ospita regolarmente personalità di spicco del mondo della cultura. L'evento con Mauro Corona attira sicuramente grande interesse. La sua figura è nota per la schiettezza e la profondità delle sue riflessioni. La data dell'evento è stata confermata. Si terrà il 26 marzo. L'orario di inizio è fissato per le 17:30. L'aula magna è il luogo prescelto. L'accesso è libero. La capienza è limitata. Si consiglia di arrivare in anticipo.
Presentazione dei libri: "I sentieri degli aghi di pino" e "Rifugi per un tempo sospeso"
Mauro Corona non sarà solo. Ad accompagnarlo ci sarà sua figlia, Marianna Corona. Insieme presenteranno le loro ultime opere letterarie. I libri sono entrambi editi nel 2025. Il titolo del libro di Mauro Corona è «I sentieri degli aghi di pino». È pubblicato da Mondadori. Quello di Marianna Corona si intitola «Rifugi per un tempo sospeso». Quest'ultimo è edito da Rizzoli. I due volumi esplorano tematiche legate alla montagna. Offrono prospettive diverse ma complementari. La presentazione sarà un'occasione unica. Permetterà di conoscere da vicino le ispirazioni degli autori. Si potranno cogliere le sfumature dei loro racconti. Il dialogo tra padre e figlia arricchirà la serata. Offrirà spunti di confronto unici.
A moderare l'incontro saranno due figure di rilievo. Ci sarà Giovanni Pelizzato. È un noto libraio ed editore. La sua esperienza nel settore editoriale è profonda. Porterà un punto di vista critico e competente. Accanto a lui ci sarà Antonella Magaraggia. È la presidente dell'Ateneo Veneto. La sua presenza sottolinea l'importanza dell'evento per l'istituzione. La discussione promette di essere stimolante. Si approfondiranno i temi trattati nei libri. La montagna sarà vista da diverse angolazioni. Dalla sua maestosità alla sua fragilità. Dalla sua forza evocativa al suo ruolo di rifugio.
Le sinossi dei libri anticipano contenuti di grande spessore. «I sentieri degli aghi di pino» racconta la storia di due fratelli. Crescono in montagna sotto la guida del nonno. Imparano il rispetto per la natura. Apprendono il valore della fatica. Da adulti, le loro strade si dividono. La sorella diventa un'ecologista. Si dedica alla salvaguardia ambientale. Unisce scienza e saperi popolari. Il fratello, invece, sfrutta la conoscenza del bosco per profitto. Vede il taglio degli alberi come progresso. Le loro visioni opposte rappresentano il conflitto. È quello tra tutela ambientale ed esigenze umane. Il nonno, anziano, osserva con preoccupazione. Ma anche con speranza. Crede che le buone radici possano salvare tutto. Il romanzo è un apologo. Affronta le contraddizioni del rapporto uomo-natura. Offre uno sguardo dall'alto. Prevede la bufera e il sole.
«Rifugi per un tempo sospeso» è un viaggio intimo. Marianna Corona narra il suo legame con la montagna. La montagna è fonte di ispirazione e forza. Attraverso brevi racconti. Non sono necessariamente sequenziali. L'autrice intreccia episodi quotidiani. Descrive la natura alpina. Mescola ricordi personali. Rievoca l'infanzia. La sua infanzia accanto al padre, Mauro Corona. Le passeggiate che hanno segnato la sua crescita. Il paesaggio diventa metafora. Rappresenta le sue battaglie interiori. La lotta contro una malattia oncologica. La ricerca di equilibrio tramite lo yoga. Le illustrazioni arricchiscono l'opera. Restituiscono la magia dell'ambiente montano. Il libro invita a vedere la montagna. La considera un rifugio dell'anima. Un luogo capace di offrire pace. E speranza. L'opera di Marianna Corona offre una prospettiva femminile. Esplora la resilienza. E la forza interiore.
L'Ateneo Veneto: un luogo di cultura a Venezia
L'Ateneo Veneto è un'istituzione storica. Fondato nel 1812. Ha sede nel cuore di Venezia. Precisamente nel complesso monumentale di San Marco. L'istituzione ha una lunga tradizione. Si dedica alla promozione della cultura. Organizza conferenze, dibattiti, concerti. E corsi di formazione. La sua missione è diffondere il sapere. Stimolare il pensiero critico. Offrire occasioni di crescita intellettuale. L'aula magna dell'Ateneo è un luogo prestigioso. Spesso ospita eventi di grande richiamo. La scelta di ospitare Mauro Corona conferma questa vocazione. L'istituzione è un punto di riferimento. Per chiunque a Venezia sia interessato alla cultura. La sua posizione centrale la rende facilmente accessibile. L'Ateneo Veneto è un baluardo della cultura. In una città unica al mondo.
La storia dell'Ateneo Veneto è ricca di eventi significativi. Ha visto passare figure illustri. Da scienziati a filosofi. Da artisti a scrittori. L'istituzione ha sempre cercato di mantenere un alto profilo. Offrendo un programma diversificato. L'evento con Mauro Corona e sua figlia Marianna si inserisce perfettamente in questa linea editoriale. La montagna è un tema universale. Che affascina e ispira. La presenza di due autori così legati a questo mondo è una garanzia. Di un incontro ricco di contenuti. E di emozioni. L'ingresso libero è un ulteriore incentivo. Per partecipare. E per scoprire le riflessioni proposte.
Venezia, con la sua unicità, offre sempre spunti interessanti. Anche per quanto riguarda gli eventi culturali. L'Ateneo Veneto contribuisce a mantenere viva questa fiamma. Organizzando appuntamenti di qualità. L'incontro del 26 marzo con Mauro Corona è un esempio. Un'occasione per riflettere. Sulla natura. Sulla vita. Sulla nostra relazione con l'ambiente. Un'opportunità da non perdere. Per gli amanti della montagna. E per chiunque sia interessato a tematiche profonde. L'evento si preannuncia come uno dei momenti culturali più attesi. Nella Venezia di questo inizio 2026.
L'importanza di questi incontri va oltre il singolo evento. Promuovono la discussione. Stimolano la curiosità. Creano un legame tra autori e pubblico. L'Ateneo Veneto svolge un ruolo fondamentale. Nel tessuto culturale della città. La scelta di presentare libri che parlano di montagna. E del rapporto uomo-natura. È particolarmente significativa. In un'epoca di grandi sfide ambientali. Le parole di Mauro Corona e Marianna Corona offriranno spunti di riflessione. Utili per comprendere meglio il nostro presente. E per guardare al futuro. Con maggiore consapevolezza. L'evento è un invito a fermarsi. A pensare. A confrontarsi. Un'occasione preziosa.
L'appuntamento è quindi fissato per giovedì 26 marzo. Alle 17:30. Presso l'aula magna dell'Ateneo Veneto. L'ingresso è gratuito. Fino a esaurimento posti. Un'occasione da segnare in agenda. Per chiunque si trovi a Venezia. E desideri partecipare a un evento culturale di spessore. La montagna chiama. E Mauro Corona risponde. Insieme a sua figlia Marianna. Per condividere le loro storie. E le loro riflessioni. Con il pubblico veneziano. Un evento da non perdere.