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Marcello Fois si aggiudica il prestigioso Premio Campiello 2026 con il suo romanzo 'L'immensa distrazione'. La cerimonia di premiazione si è tenuta per la prima volta a Venezia, con una giuria popolare di lettori anonimi.

Marcello Fois vincitore per un soffio

Marcello Fois è il trionfatore della 64ª edizione del Premio Campiello. Il suo romanzo, intitolato 'L'immensa distrazione', pubblicato da Einaudi, ha conquistato la giuria con un margine di soli 83 voti. La proclamazione è avvenuta per la prima volta il 3 ottobre. L'evento si è svolto nella suggestiva Sala Grande del Palazzo del Cinema, situato nel Lido di Venezia.

La competizione è stata particolarmente serrata, evidenziando la qualità delle opere finaliste. La vittoria di Fois è stata decisa da un esiguo scarto di preferenze, rendendo la sua affermazione ancora più memorabile. Il premio rappresenta un riconoscimento significativo per l'autore e per la sua opera letteraria.

I risultati della giuria popolare

La Giuria Popolare di Lettori Anonimi ha espresso un totale di 282 voti su 300 partecipanti. Questo dato sottolinea l'ampia partecipazione e l'interesse del pubblico nella scelta del vincitore. La metodologia di voto, basata su lettori non professionisti, conferisce un valore particolare al giudizio popolare.

Il secondo posto è stato assegnato ad Alcide Pierantozzi, autore di 'Lo sbilico', anch'esso edito da Einaudi. Pierantozzi ha ottenuto 80 voti, dimostrando la forte competizione per il podio. La vicinanza dei voti tra il primo e il secondo classificato evidenzia l'equilibrio della competizione letteraria.

Gli altri finalisti del Premio Campiello

Al terzo posto si è classificata Elena Varvello con il suo libro 'La vita sempre', pubblicato da Guanda. La Varvello ha raccolto 54 voti, confermando la sua presenza tra le voci più apprezzate della narrativa contemporanea. La sua opera ha saputo distinguersi nel panorama letterario.

La quarta posizione è andata a Valeria Parrella, autrice di 'La ragazzina' (Feltrinelli), che ha ottenuto 33 voti. Chiude la cinquina dei finalisti Ermanno Cavazzoni con 'Storia di un'amicizia' (Quodlibet), fermatosi a 32 voti. La diversità degli stili e dei temi proposti dai finalisti ha arricchito questa edizione del premio.

Un'edizione veneziana

La scelta del Lido di Venezia come cornice per la cerimonia di proclamazione ha conferito un'aura speciale all'evento. La prima volta che la premiazione si è tenuta in questa location sottolinea la volontà di innovare e di valorizzare il legame tra la letteratura e i luoghi iconici d'Italia. La città di Venezia ha offerto uno sfondo suggestivo per celebrare la cultura e la narrativa italiana.

L'edizione 2026 del Premio Campiello si è distinta per la vivacità del dibattito letterario e per la qualità delle opere in concorso. La vittoria di Marcello Fois rappresenta un traguardo importante, celebrato da un'ampia platea di lettori e addetti ai lavori. La sua opera continua a riscuotere successo e apprezzamento.