Il Festival Grandval a Venezia rende omaggio a Clémence de Grandval, una figura musicale dell'Ottocento. L'evento presenta concerti e approfondimenti sulla sua opera, spesso sottovalutata.
La sfida di una musicista nell'Ottocento
Affermarsi come compositrice nel XIX secolo non era impresa facile. Clémence de Grandval, nobile francese vissuta tra il 1828 e il 1907, affrontò pregiudizi sociali e di genere. La sua origine aristocratica la portò a usare talvolta uno pseudonimo. Le sue composizioni venivano eseguite nel suo salotto o in teatri meno prestigiosi per guadagnare visibilità. Riuscì a farsi ascoltare all'Opéra-Comique e al Théâtre-Italien. Tuttavia, il grande palcoscenico dell'Opéra di Parigi le rimase precluso. Il suo sogno di successo teatrale si concretizzò solo nel 1893 a Bordeaux con l'opera in cinque atti Mazeppa.
Il Festival Grandval a Venezia
Il Palazzetto Bru Zane di Venezia dedica un festival alla sua figura. L'evento esplora la sua scrittura lirica e la sperimentazione musicale. Clémence de Grandval fu allieva di Chopin. Dimostrò grande capacità di adattarsi a linguaggi, forme e contesti diversi. Il festival mira a far riscoprire la sua opera, spesso trascurata dalla critica storica. La sua musica unisce forza teatrale e innovazione sonora. Il programma del festival mette in luce queste qualità.
I primi concerti del festival
I primi due appuntamenti si svolgono nel fine settimana. Il 3 ottobre, alle 19:30, presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista, si terrà il concerto Destini incrociati. Cinque cantanti di rilievo – Hélène Carpentier, Marie-Andrée Bouchard-Lesieur, Julien Dran, Jérome Boutillier ed Emmanuel Christien – interpreteranno brani di Grandval. Saranno affiancati da compositori suoi contemporanei. Tra questi figurano Massenet, Bizet, Hüe, Gounod e Joncières. Questo concerto offre un panorama sonoro dell'epoca.
Il 4 ottobre, alle 17:00, nella sede del Palazzetto Bru Zane, il concerto Un solo respiro si concentrerà sulla scrittura di Grandval per strumenti ad ancia doppia. Questa famiglia di strumenti include oboe, corno inglese e fagotto. I solisti saranno Ilyes Boufadden, primo oboe dell'Orchestre de chambre de Paris. Sarà accompagnato da Lola Descours, primo fagotto della Rotterdam Philharmonic Orchestra. Al pianoforte ci sarà Théo Fouchenneret. Grandval nutrì un particolare interesse per questi strumenti. Ciò fu anche grazie all'amicizia con Georges Gillet, docente di oboe al Conservatorio di Parigi.
Prossimi eventi e approfondimenti
Il festival proseguirà per tutto il mese di ottobre. Sono previsti altri cinque concerti. Le date sono 8, 15, 20, 27 e 29 ottobre. Inoltre, il 22 ottobre si terrà una conferenza. Il relatore sarà il compositore, pianista e musicologo Giovanni Bietti. Questo evento offrirà un'occasione di approfondimento sulla figura di Clémence de Grandval. La sua eredità musicale merita di essere riscoperta e valorizzata. Il festival rappresenta un importante tributo alla sua arte.