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Il Festival della Politica 2026 si terrà a Mestre dal 9 al 13 settembre con il tema "Le ragioni della speranza". L'evento ospiterà cento personalità e proporrà 43 incontri per analizzare il presente e proiettarsi nel futuro.

Il tema della speranza al centro del dibattito

Cento illustri ospiti animeranno 43 appuntamenti a Mestre. L'evento, promosso dalla Fondazione Gianni Pellicani, si svolgerà dal 10 al 13 settembre. Una giornata di anteprima è prevista per il 9 settembre. Il tema centrale dell'edizione 2026 è “Le ragioni della speranza”.

Il direttore della Fondazione, Nicola Pellicani, ha chiarito il significato del tema. Non si tratta di un semplice ottimismo. Si ispira alle parole di Václav Havel. La speranza è la certezza che un'azione ha senso, a prescindere dall'esito finale. Questo concetto assume particolare rilevanza in un periodo di crisi globale.

Guerre, instabilità economica e conflitti sociali caratterizzano l'attuale ordine mondiale. A ciò si aggiungono profonde disuguaglianze e rivoluzioni tecnologiche. In questo contesto, il festival intende analizzare il presente attraverso la lente della speranza. Non come fuga dalla realtà, ma come forza motrice. Una spinta per orientare pensiero e azione in tempi incerti.

Religione, attualità e nuovo lessico della speranza

Un focus importante sarà dedicato al legame tra religione e speranza. Il 10 settembre, il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, dialogherà con Massimo Cacciari. Il 13 settembre, interverrà monsignor Vincenzo Paglia, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita.

Il programma riserva spazio anche all'attualità della Chiesa cattolica. Sabato 12 settembre, verrà presentato il libro di Marco Damilano. Il volume si intitola “Noi siamo i tempi. La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi”.

La linguista Vera Gheno inaugurerà la giornata di anteprima. Il suo intervento sarà incentrato su “Il nuovo lessico della speranza”. Sarà affiancata dalla curatrice ospite del festival, Sara Sanzi. Quest'ultima è autrice e conduttrice radiofonica per Radio 3 Rai.

Dettagli dell'evento e partecipanti

L'evento si svolgerà interamente a Mestre, in provincia di Venezia. La manifestazione giunge alla sua quindicesima edizione. L'obiettivo è offrire spunti di riflessione sulla contemporaneità. Si cercherà di interpretare gli eventi attuali e immaginare scenari futuri. Il tutto sotto il segno di una speranza intesa come motore di cambiamento.

La scelta del tema “Le ragioni della speranza” mira a stimolare un dibattito costruttivo. Si vuole andare oltre la mera constatazione delle difficoltà. L'intento è quello di individuare le forze e le idee che possono guidare verso un futuro migliore. La partecipazione di figure di spicco in ambito religioso, filosofico e culturale garantirà un confronto di alto livello.

Il festival si conferma un appuntamento di rilievo nel panorama culturale italiano. Offre un'occasione unica per approfondire temi complessi. Permette di ascoltare voci autorevoli. Il tutto in un contesto che favorisce la discussione e lo scambio di idee. La presenza di 100 ospiti e 43 appuntamenti assicura un programma ricco e variegato. L'evento si svolgerà nell'arco di cinque giorni, con un'anteprima che ne anticipa l'inizio.