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Venezia e Rovigo dominano la blue economy del Veneto, generando una ricchezza significativa e un'occupazione in forte crescita. Il report evidenzia performance superiori alla media nazionale in diversi settori marittimi.

Venezia e Rovigo leader della blue economy veneta

Le province di Venezia e Rovigo si posizionano al vertice dell'economia blu regionale. Queste aree comprendono 40 comuni con affaccio diretto o prossimità al mare. Nonostante rappresentino solo il 16% della popolazione veneta, contribuiscono al 15,7% della ricchezza totale della regione.

Questi dati emergono dal XIII Report del mare. L'analisi è stata curata dall'Osservatorio Nazionale sull'Economia del Mare (OsserMare) e dal Centro Studi Tagliacarne - Unioncamere. La presentazione ufficiale è avvenuta durante il Salone Nautico di Venezia.

Performance economiche superiori alla media nazionale

La blue economy veneta mostra indicatori di salute economica notevolmente positivi. Il valore aggiunto diretto generato dalle attività marittime ammonta a 6,2 miliardi di euro. Questa cifra rappresenta il 3,5% della ricchezza complessiva del Veneto.

Si registra un incremento del +30,5% nel biennio 2023/2022. Questo dato è quasi il doppio della media italiana, che si attesta al +15,9%. L'occupazione nel settore marittimo veneto conta 79.897 addetti. Essi costituiscono il 3,3% del totale regionale.

La crescita occupazionale è stata eccezionale, con un aumento del +20,2%. A livello nazionale, la crescita si è fermata al +7,7%. Le imprese registrate nel 2024 erano 14.293. Rappresentano il 3,1% delle imprese totali del Veneto.

Tuttavia, in questo specifico dato si osserva una flessione. Le nuove imprese registrate sono diminuite dell' -1,8%. Questo dato è in controtendenza rispetto alla crescita del +2,0% registrata in Italia.

Settori trainanti dell'economia marittima veneta

Analizzando i settori specifici, il turismo domina la blue economy veneta. I servizi di alloggio e ristorazione generano il 45,9% del valore aggiunto totale della filiera marittima.

Al secondo posto si trova la movimentazione di merci e passeggeri. Questo settore contribuisce per il 18,5% alla ricchezza prodotta dal mare. La filiera della cantieristica navale si posiziona al terzo posto. Essa apporta il 13,4% del valore aggiunto.

Domande e Risposte

Quali province guidano la blue economy in Veneto?

Le province di Venezia e Rovigo sono al primo posto per la blue economy in Veneto. Queste aree includono 40 comuni costieri o vicini al mare.

Qual è il valore aggiunto della blue economy veneta?

Il valore aggiunto diretto della blue economy veneta ammonta a 6,2 miliardi di euro. Questo rappresenta il 3,5% della ricchezza regionale, con una crescita del +30,5% nel biennio 2023/2022.

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