Condividi

Emma Dante e Mario Banushi hanno ricevuto i prestigiosi Leoni d'Oro e d'Argento alla Biennale Teatro 2026. I riconoscimenti celebrano il loro contributo significativo al mondo del teatro, con un focus sull'arte che emerge dalle margini.

Leone d'Oro alla carriera a Emma Dante

La cerimonia di premiazione si è svolta oggi presso il salone delle colonne di Ca' Giustinian. Il Leone d'Oro per il teatro è stato assegnato a Emma Dante. Il presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, ha sottolineato l'importanza di riconoscere l'arte che nasce dalle periferie. «È nelle crepe, nelle dimensioni più periferiche e libere, che l'arte respira davvero», ha affermato Buttafuoco. Questi premi si inseriscono in questa visione di valorizzazione artistica.

Emma Dante, nata nel 1967, è una figura di spicco internazionale nel panorama teatrale italiano. La sua formazione artistica è avvenuta all'Accademia D'Amico. Il suo percorso teatrale ha avuto origine nella difficile realtà di Palermo. La sua ricerca esplora temi complessi e dolorosi legati alla sua terra. Affronta il rapporto tra famiglia, morte, lutto, sogno e amore. Particolare attenzione è rivolta agli ultimi e ai dimenticati.

La sua prima apparizione alla Biennale risale al 2004 con lo spettacolo 'La scimmia'. Quest'anno, presenta in anteprima assoluta 'I fantasmi di Basile'. Con questo nuovo lavoro, torna a esplorare l'universo immaginifico e barocco del celebre novellista napoletano. Lo fa dopo aver presentato altri tre spettacoli.

Nel ricevere il premio, Emma Dante ha espresso gratitudine a Willem Dafoe, direttore artistico della Biennale Teatro. Ha ricordato come Dafoe l'abbia cercata e vista recitare molti anni fa in un piccolo teatro. Ha poi ribadito la centralità del suo sguardo femminile. Ha evidenziato le sfide che le donne ancora affrontano per affermarsi, anche nel settore artistico.

Leone d'Argento per il giovane talento Mario Banushi

Il Leone d'Argento è stato conferito a Mario Banushi. Il giovane regista, classe 1998, ha già ottenuto riconoscimenti internazionali. Nato in Grecia, si è diplomato alla Scuola d'arte drammatica di Atene. Il suo lavoro teatrale è stato segnato fin dall'inizio dal periodo del lockdown. Dafoe ha evidenziato come Banushi realizzi un teatro privo di parole, ma di grande impatto visivo e poetico.

Il suo stile esplora le connessioni tra intimità e mito, memoria e famiglia. Questo si riflette in 'Romance familiare', una trilogia presentata per la prima volta nella sua interezza a Venezia. Il regista vive in Grecia, il suo paese natale. I suoi genitori sono di origine albanese. Ha voluto ricordare la loro odissea per lasciare l'Albania. Ha descritto viaggi su imbarcazioni affondate, povertà e disperazione. Ha sottolineato come, nonostante tutto, vi fosse sempre il sogno di un futuro migliore per il figlio.

La consegna dei premi da parte del presidente Buttafuoco e del direttore artistico Dafoe sottolinea l'impegno della Biennale nel promuovere sia artisti affermati che nuove leve. I riconoscimenti a Dante e Banushi evidenziano la diversità e la profondità del teatro contemporaneo.

Domande frequenti sulla Biennale Teatro

Chi ha ricevuto il Leone d'Oro alla Biennale Teatro 2026?

Il Leone d'Oro alla carriera per il teatro è stato assegnato a Emma Dante.

Chi ha ricevuto il Leone d'Argento alla Biennale Teatro 2026?

Il Leone d'Argento è stato conferito al giovane regista Mario Banushi.