Mostra "Equilibrium": natura e uomo in bilico
Equilibrium: l'arte indaga il rapporto uomo-natura
Una mostra itinerante dal titolo "Equilibrium" ha preso il via a Varese, presso la Camera di Commercio. L'esposizione si propone di esplorare il complesso legame tra le attività umane e l'ambiente naturale, promuovendo una riflessione sul futuro sostenibile.
L'iniziativa è promossa dalla Riserva Biosfera Unesco Ticino Val Grande Verbano, un'area che abbraccia cinque province e due regioni, Lombardia e Piemonte. La mostra è composta da sei imponenti installazioni a forma di bilancia, ideate dall'artista Claudio Ballestracci.
Installazioni artistiche per un messaggio evocativo
Ogni bilancia rappresenta metaforicamente l'equilibrio tra le azioni dell'uomo e le risorse del pianeta. Da un lato sono esposti elementi naturali come terra, pietra e acqua prelevati da fiumi e laghi locali. Dall'altro lato, invece, si trovano strumenti legati alle attività antropiche, quali rastrelli e pale di mulino.
L'intento dell'artista è quello di creare un'esperienza emotiva per il visitatore, stimolando una connessione profonda con i temi trattati. L'esposizione è pensata per essere evocativa e suggestiva, invitando alla riflessione personale.
Un viaggio tra paesaggi e attività umane
La mostra mette in luce la grande varietà di ambienti naturali presenti nel territorio della riserva, dalla valle del Ticino alle vette della Val Grande. Viene sottolineato come questi paesaggi siano stati plasmati anche dalle attività umane nel corso del tempo.
Alessandro Boriani, presidente della riserva, ha evidenziato la ricchezza e la diversità degli ecosistemi coinvolti. La realizzazione della mostra è stata possibile grazie al sostegno del bando Avviso Unico Cultura 2025 di Regione Lombardia.
Visibilità e futuro della mostra
I visitatori avranno la possibilità di ammirare "Equilibrium" a Varese fino al prossimo 23 marzo. Successivamente, la mostra proseguirà il suo tour in altre località, portando il suo messaggio sull'importanza di un futuro sostenibile.
Tra le personalità presenti all'inaugurazione figurava anche l'assessore alla cultura Francesca Caruso, a testimonianza dell'importanza dell'evento.