Due aziende leader nel settore delle costruzioni, Fibre Net e Kerakoll, hanno siglato un accordo strategico. L'obiettivo è creare un importante polo europeo specializzato nel rinforzo strutturale, puntando a superare i 150 milioni di euro di fatturato.
Nuovo polo europeo per il rinforzo strutturale
Fibre Net spa, realtà di Udine attiva nei sistemi di rinforzo strutturale, ha stretto un'alleanza con Kerakoll spa. Quest'ultima è una Società Benefit certificata B Corp con operatività internazionale nel settore delle costruzioni.
L'unione mira a dar vita a un attore di primo piano a livello europeo. Il focus è sul ripristino e il consolidamento strutturale di edifici esistenti. Le due società hanno diffuso una nota congiunta per comunicare l'operazione.
Obiettivi di fatturato e leadership
La nuova entità industriale punta a superare la soglia dei 150 milioni di euro di ricavi sul mercato europeo. L'accordo, in attesa delle necessarie autorizzazioni, dovrebbe concludersi nelle prossime settimane.
Andrea e Cecilia Zampa, fondatori e CEO di Fibre Net, manterranno un ruolo di riferimento. Assicureranno la continuità operativa del futuro centro di eccellenza del gruppo.
L'integrazione avverrà in modo graduale. Verrà posta particolare attenzione ai clienti, ai progettisti e alle competenze interne. Si vuole garantire una transizione fluida per tutti gli stakeholder coinvolti.
Visione strategica e sviluppo
«Questa partnership rappresenta un'opportunità unica», hanno dichiarato Andrea e Cecilia Zampa. «Permetterà di sviluppare e valorizzare in Italia e all'estero le conoscenze acquisite in 25 anni di attività».
«L'operazione segna un passaggio naturale nell'evoluzione industriale del nostro gruppo», hanno commentato Fabio ed Emilia Sghedoni, vicepresidenti esecutivi di Kerakoll Group. «L'intento è costruire una piattaforma europea integrata, basata sulle competenze dei collaboratori e sulla solidità delle relazioni con i clienti».
Dati aziendali e prospettive
Fibre Net, fondata nel 2001 a Udine, è controllata dalla famiglia Zampa. Impiega circa 160 persone e ha registrato ricavi consolidati per 43 milioni nel 2025.
Kerakoll, invece, vanta oltre 2.450 collaboratori diretti e indiretti. Opera in 12 Paesi e dispone di 24 stabilimenti produttivi, dimostrando una notevole estensione geografica e capacità produttiva.