Federsolidarietà Fvg ha raggiunto 377 milioni di euro di ricavi grazie a 158 cooperative e quasi 10.000 addetti. Il nuovo presidente Luca Sibilla pone l'accento sulla necessità di affrontare la carenza di personale e promuovere l'inclusione lavorativa.
Crescita costante per le cooperative sociali
Le cooperative sociali in Friuli Venezia Giulia hanno raggiunto un fatturato complessivo di 377 milioni di euro. Questi dati emergono dall'assemblea di Federsolidarietà Fvg, tenutasi a Buttrio (Udine). L'evento ha visto l'elezione del nuovo presidente regionale, Luca Sibilla. L'organizzazione conta 158 cooperative aderenti. Gli addetti impiegati nel settore ammontano a 9.728 unità.
Il comparto della cooperazione sociale ha dimostrato una notevole capacità di crescita. Attualmente, si posiziona come primo settore all'interno di Confcooperative per numero di dipendenti. Inoltre, occupa il secondo posto per quanto riguarda il valore dei ricavi generati. Questo posizionamento sottolinea l'importanza economica e occupazionale del settore.
Priorità: personale e inclusione lavorativa
Il neoeletto presidente Luca Sibilla ha delineato le direttrici strategiche per il futuro. Ha identificato due priorità fondamentali per la cooperazione sociale nei prossimi anni. La prima riguarda la carenza di personale. Questo problema affligge in particolare i settori sociale e sociosanitario. Sibilla ha evidenziato l'avvio di confronti costruttivi. Questi dialoghi coinvolgono attivamente la Regione per trovare soluzioni concrete. L'obiettivo è garantire la sostenibilità dei servizi offerti.
La seconda priorità è la promozione e lo sviluppo della cooperazione sociale di tipo B. Questo tipo di cooperazione è cruciale per favorire l'inserimento lavorativo. Si rivolge in particolare a persone svantaggiate o con disabilità. L'intento è promuovere l'utilizzo di clausole sociali. Queste clausole mirano a creare opportunità di impiego concrete per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Dati economici e occupazionali in aumento
L'aggregato delle cooperative sociali aderenti a Confcooperative in Friuli Venezia Giulia ha visto una crescita esponenziale. Il valore della produzione è passato da 106 milioni di euro nel 2006 ai 377 milioni nel 2024. Questo rappresenta un incremento del 255%. Nello stesso arco temporale, il numero degli addetti, sia soci che non soci, è raddoppiato. Si è passati da 4.611 a 9.728 unità, con un aumento del 110%.
Attualmente, le cooperative sociali costituiscono il 31% di tutte le cooperative iscritte a Confcooperative nella regione. Considerando la cooperazione sociale regionale nel suo complesso, si registra un dato significativo. Sono ben 823 i lavoratori svantaggiati inseriti in percorsi lavorativi all'interno di queste realtà. Questi numeri testimoniano l'efficacia del modello cooperativo nell'offrire opportunità concrete.
Ruolo fondamentale nel welfare regionale
Il presidente uscente della federazione, Luca Fontana, ha commentato i risultati raggiunti. Ha sottolineato come i dati confermino il ruolo centrale che la cooperazione sociale ricopre nel sistema del welfare regionale. L'impegno delle cooperative contribuisce in modo determinante al benessere della comunità. Offrono servizi essenziali e promuovono l'inclusione sociale ed economica.
Le cooperative sociali rappresentano un pilastro fondamentale per il tessuto sociale ed economico del Friuli Venezia Giulia. La loro capacità di generare ricchezza, creare occupazione e offrire supporto ai più fragili è innegabile. Il nuovo mandato di Luca Sibilla si apre con sfide importanti ma anche con la consapevolezza di un settore solido e in continua evoluzione.