Condividi

Udine si anima per la 49ª Fieste de Patrie dal Friûl con un ricco calendario di 15 eventi. La celebrazione dell'identità friulana include libri, musica, folklore e iniziative dedicate alla lingua.

Udine celebra l'identità friulana con la 49ª Fieste de Patrie

Un intero mese sarà dedicato a raccontare e vivere l'anima friulana. Il Comune di Udine, in collaborazione con ARLeF, ha preparato un programma variegato. Sono previste 15 iniziative pensate per ogni età. Il calendario spazia tra spettacoli, visite guidate, presentazioni di libri e laboratori. La lingua friulana avrà un ruolo centrale in molti appuntamenti.

La rassegna prenderà il via sabato 28 marzo. Alle 10:30, una visita guidata gratuita si terrà alla Galleria d’Arte Antica. L'appuntamento sarà in lingua friulana e richiede prenotazione. Nel pomeriggio, a partire dalle 16:00, piazza Libertà diventerà il fulcro della festa. Qui risuoneranno musiche e danze della tradizione friulana.

I gruppi Stelutis di Udin e Balarins de Riviere di Magnano in Riviera animeranno la piazza. Lo spettacolo è frutto della collaborazione con l’Unione dei Gruppi Folcloristici del Friuli Venezia Giulia. Le performance coinvolgeranno la Loggia del Lionello e via Mercatovecchio. Il centro di Udine si trasformerà in uno spazio aperto. Sarà un invito alla partecipazione per residenti, famiglie e turisti.

Il 3 aprile, cuore simbolico delle celebrazioni friulane

La data del 3 aprile riveste un significato particolare. Si commemora infatti la nascita dello Stato patriarcale friulano. Alle 9:00, in piazza Libertà, si svolgerà la cerimonia di esposizione della bandiera del Friuli. L'evento avverrà sulla specola del Castello, alla presenza delle autorità cittadine.

Nel pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:00, saranno proposte visite guidate alla torre di Porta Aquileia. Queste visite sono curate dal Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli storici del Friuli Venezia Giulia. La prima visita, alle 15:00, sarà condotta in lingua friulana. Un'occasione per approfondire la storia locale.

La letteratura e l'editoria in lingua friulana saranno protagoniste con tre presentazioni. Questi eventi si rivolgeranno a pubblici diversi, esplorando vari generi letterari. La Biblioteca Joppi ospiterà due di questi appuntamenti. Il 9 aprile, alle 10:00, verrà presentato il fumetto “Silvie e l’orcul”. Gli autori, Giovanni Di Qual e Gio Di Luca, saranno presenti. Questo evento si inserisce nelle celebrazioni per il cinquantennale del terremoto del 1976.

Il giorno successivo, il 10 aprile, la scena si sposterà al Bocciodromo di Cussignacco. Qui sarà presentato il libro “Sport…che ti trai!” di Francesco Tonizzo. L'ultimo appuntamento letterario è fissato per il 30 aprile. Ancora una volta, la Biblioteca Joppi farà da cornice alla presentazione del romanzo “Cjan e Paron” di Paola Taliana.

Musica, teatro e iniziative per bambini nella Fieste de Patrie

Tra gli eventi più attesi spicca lo spettacolo musicale “Restiamo umani”. L'ideazione è del polistrumentista e compositore Nicola Milan. L'appuntamento è per domenica 12 aprile alle 18:00 presso il Teatro Palamostre. Questo evento unirà musica contemporanea e letture poetiche. Le poesie saranno di autori friulani, curate da Paolo Mutti. Parteciperà anche il Coro VocinVolo Ritmea di Udine, diretto dal maestro Lucia Follador. L'ingresso a questo spettacolo sarà libero.

Particolare attenzione è stata dedicata ai più piccoli e alle famiglie. La Sezione Ragazzi della Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi” ospiterà due speciali edizioni de “L’ora delle storie”. Questi appuntamenti si svolgeranno il 30 marzo e il 1° aprile. Saranno proposte letture, poesie e filastrocche in lingua friulana pensate per i bambini.

La Ludoteca comunale organizzerà attività coinvolgenti. Ci sarà il laboratorio “Lis magjiis” per bambini dai 12 ai 36 mesi. Inoltre, il 12 aprile, in piazza Matteotti, si terrà “La place dai zûcs” con il Ludobus. Queste iniziative mirano a promuovere il gioco e l'apprendimento in modo divertente.

Una delle novità dell'edizione 2026 è un'iniziativa dedicata ai giovani. Sabato 18 aprile, in via Mercatovecchio, i membri dei Consigli Comunali dei Ragazzi di Udine e Codroipo si confronteranno. La rievocazione dell'antico Palio udinese di San Zorç sarà curata dal Fogolâr Civic. Un evento che mira a coinvolgere le nuove generazioni nella storia locale.

Nella stessa giornata, sabato 18 aprile, la Biblioteca Civica Joppi offrirà una visita guidata in friulano. L'itinerario toccherà spazi storici e nuove sezioni. Saranno inclusi i Manoscritti e Rari e la Sezione Friulana. Un'immersione nel patrimonio librario e culturale della città.

La Furl-Run attraversa Udine per sostenere la lingua friulana

Udine sarà attraversata da un altro momento dal forte valore simbolico. Domenica 12 aprile si svolgerà la prima edizione della Furl-Run. Questa corsa è organizzata da Associazion Sportive Furlane. L'obiettivo è sostenere la lingua e l'identità friulana, ispirandosi alla Korrika basca. I corridori attraverseranno il territorio comunale.

Il percorso passerà per il Cormôr e piazza dei Rizzi. Qui i cittadini potranno accogliere i partecipanti. L'atmosfera sarà di festa, accompagnata da musicisti e sbandieratori. Un'iniziativa che unisce sport, cultura e partecipazione comunitaria.

Le dichiarazioni degli assessori e la storia della Fieste de Patrie

L'assessore alla Cultura, Federico Pirone, sottolinea il valore della Fieste de Patrie dal Friûl. «Non è soltanto un momento celebrativo», afferma, «ma un’occasione per rileggere in chiave contemporanea un’esperienza storica di grande valore come quella dell’autogoverno friulano». Egli evidenzia come le radici di questa identità si inseriscano nel contesto europeo attuale. «Non solo come tutela di un diritto linguistico e culturale, ma come possibilità di portare il Friuli in Europa e l’Europa in Friuli».

Pirone ricorda l'importanza del Parlamento della Patria del Friuli. Era una forma di partecipazione diretta, un'esperienza predemocratica. «È con questo spirito che l’amministrazione ha voluto impostare questa manifestazione: memore della tradizione, ma con la volontà di renderla viva, concreta e significativa per il Friuli di oggi e per l’Europa di oggi».

La consigliera delegata all’Identità friulana e plurilinguismo, Stefania Garlatti-Costa, aggiunge: «Udine come sempre cerca di fare la sua parte nell’offerta culturale per la Fieste de Patrie, all’altezza del suo ruolo di capitale del Friuli». Conferma il ritorno del folklore in piazza, che aveva riscosso successo l'anno precedente. «Coinvolgendo molti cittadini e turisti curiosi», spiega, «in aggiunta alla musica contemporanea del virtuoso Nicola Milan che ci ha promesso un’edizione superfriulana del suo spettacolo “Restiamo Umani”».

Garlatti-Costa evidenzia lo sforzo collettivo nell'organizzazione. «Ci sono molte altre iniziative in cui si sono attivati vari servizi comunali: l’organizzazione della Fieste quest’anno è stata collettiva!» dichiara. Questo approccio collaborativo mira a valorizzare al meglio la celebrazione.

La Fieste de Patrie dal Friûl affonda le sue radici in un momento storico cruciale. Il 3 aprile 1077, l'imperatore Enrico IV sancì la nascita dello Stato patriarcale friulano. Questa entità politica conferì al Friuli una fisionomia istituzionale e civile distintiva per secoli. La ricorrenza moderna viene celebrata dal 1977, con la prima edizione tenutasi ad Aquileia. Dal 2015, la Festa è ufficialmente riconosciuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Il riconoscimento avviene anche tramite il sostegno alle manifestazioni culturali promosse sul territorio.

Eventi collaterali e musei aperti a Udine

Durante il periodo della Fieste de Patrie, diversi luoghi culturali di Udine offriranno eventi e mostre. La Casa Cavazzini ospiterà eventi dal 26 febbraio al 24 maggio 2026. Il Museo Etnografico del Friuli sarà aperto gratuitamente dal 7 febbraio al 6 aprile 2026. I Civici Musei del Castello proporranno iniziative dal 6 marzo al 31 maggio 2026. La Biblioteca Zigaina offrirà eventi gratuiti dal 14 marzo al 16 maggio 2026. Questi spazi arricchiranno ulteriormente l'offerta culturale legata alla celebrazione dell'identità friulana.