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Una degustazione unica a Udine ha esplorato gli audaci abbinamenti tra whisky di alta qualità, salumi ricercati e formaggi stagionati. L'evento, organizzato da Onas e Whisky Club, ha svelato nuove frontiere del gusto.

Abbinamenti audaci tra whisky e sapori forti

Un'esperienza enogastronomica fuori dal comune ha catturato l'attenzione degli appassionati. L'iniziativa, promossa da Onas e dal Whisky Club, ha visto l'unione di distillati pregiati con salumi e formaggi selezionati.

L'obiettivo era creare un connubio sorprendente per il palato. Salumi dai gusti decisi e formaggi a lunga stagionatura sono stati scelti per accompagnare whisky scozzesi e statunitensi di notevole qualità.

L'evento si è svolto in una location d'eccezione, Villa Italia. La serata è stata arricchita da interventi di esperti del settore, che hanno guidato i partecipanti in questo percorso sensoriale.

Esperti a confronto su storia e mercato dei distillati

Figure di spicco hanno animato la degustazione con il loro sapere. Vincenzo Di Nuzzo, responsabile Onas Fvg, ha condiviso la sua profonda conoscenza dei salumi. Lorenzo Berlendis ha presentato eccellenze casearie.

A completare il quadro, Claudio Riva, riconosciuto tra i massimi esperti europei di whisky. Riva ha illustrato la storia affascinante di questo distillato, analizzando le dinamiche del mercato.

Numerosi aneddoti hanno reso la narrazione ancora più coinvolgente. Le spiegazioni hanno offerto una prospettiva completa sul mondo del whisky, dalle sue origini alle tendenze attuali.

La scelta dei prodotti per un abbinamento perfetto

La forza aromatica del whisky ha guidato la selezione dei prodotti da abbinare. Come spiegato da Di Nuzzo, si è optato per salumi dal carattere deciso. Sono stati privilegiati anche formaggi con lunghe stagionature, capaci di reggere il confronto con il distillato.

La storia dei distillati, sebbene più recente rispetto a quella del vino, è affascinante. Composti da soli tre ingredienti – acqua, cereali e lievito – questi fermentati di cereali affinati in botte hanno origini che risalgono a circa 500-600 anni fa.

Oggi, la Scozia domina la produzione mondiale di whisky, rappresentando il 51% del totale. Negli Stati Uniti, invece, spicca la produzione del bourbon, caratterizzato dall'uso di mais (corn) per almeno il 51%. Il Kentucky è il cuore pulsante di questa produzione, con il 95% del totale, grazie alla disponibilità di acqua.

Tesori gastronomici presentati all'evento

Vincenzo Di Nuzzo ha presentato autentici tesori gastronomici. Tra questi, un salame ricavato da suini di razza autoctona nera abruzzese. Questa razza, tra le più antiche d'Italia, è allevata da sole sette aziende.

È stato proposto anche un salume definito da Di Nuzzo «uno dei migliori d'Italia». Questo prelibato prodotto deriva dal maiale di razza napoletana, conosciuta anche come razza casertana.

Lorenzo Berlendis ha arricchito la tavola con formaggi di alta qualità. Questi provengono da piccole aziende situate nell'arco alpino, veri e propri scrigni di sapori autentici.

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