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Il centro di accoglienza Cavarzerani a Udine versa in condizioni igieniche critiche, con presenza di topi, escrementi e strutture fatiscenti. La denuncia arriva da un consigliere comunale che lamenta l'impossibilità di accesso e chiede interventi urgenti.

Criticità igienico-sanitarie al Cavarzerani

La struttura di accoglienza Cavarzerani a Udine presenta gravi problemi. Sono stati documentati escrementi e la presenza di topi all'interno degli edifici. Le condizioni igieniche sono state definite «inaccettabili» da chi ha sollevato il problema.

La situazione include anche estintori scarichi, un rischio concreto per la sicurezza. Gli ospiti sono costretti a sopportare temperature basse senza un adeguato abbigliamento. I materassi risultano in pessime condizioni e spesso murati negli spazi abitativi.

Strutture fatiscenti e servizi insufficienti

I sanitari sono spesso rotti, intasati e sporchi. Si segnalano liquami che fuoriescono dai bagni e zone allagate. La presenza di topi è stata confermata da documentazione fotografica e video. La carenza di servizi essenziali è evidente: solo quattro lavatrici e due asciugatrici per oltre 450 ospiti.

Questa situazione è stata portata all'attenzione del Consiglio comunale di Udine. La denuncia è stata formalizzata da Andrea Di Lenardo, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra - Possibile. Egli fa anche parte della segreteria nazionale di Possibile.

Richieste di intervento e accesso negato

Di Lenardo ha espresso preoccupazione per le condizioni di vita degli ospiti. Ha sottolineato come la sua richiesta di accesso alla struttura sia stata respinta. Questo contrasta con gli anni precedenti, quando l'autorizzazione veniva concessa regolarmente.

Il consigliere ha dichiarato che «nessuno dovrebbe vivere in queste condizioni». Ha quindi lanciato un appello diretto alla Prefettura e all'azienda che gestisce il centro. La richiesta è di un intervento immediato per risolvere le criticità emerse.

La situazione documentata

La documentazione in possesso di Di Lenardo include foto e video che attestano il degrado. Le immagini mostrano chiaramente la presenza di animali infestanti e la scarsa manutenzione delle strutture. La carenza di attrezzature per il lavaggio dei vestiti aggrava ulteriormente la situazione quotidiana degli occupanti.

La gestione del centro Cavarzerani è sotto esame. Le autorità competenti sono chiamate a rispondere della situazione e a garantire condizioni dignitose per le persone ospitate. La mancanza di accesso per le verifiche solleva ulteriori interrogativi sulla trasparenza della gestione.

Appello per dignità e sicurezza

L'esponente politico ha ribadito la necessità di un'azione rapida. Le condizioni igienico-sanitarie e di sicurezza non possono più essere ignorate. La salute e il benessere degli ospiti devono essere la priorità assoluta. La risposta delle istituzioni è attesa con urgenza.

La situazione al centro Cavarzerani di Udine rappresenta un campanello d'allarme. Le condizioni descritte evidenziano una possibile gestione inadeguata. È fondamentale che vengano ripristinati standard minimi di decoro e funzionalità.