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Il Gruppo Cafc ha presentato il suo primo bilancio di sostenibilità, evidenziando investimenti significativi nelle infrastrutture idriche e tariffe inferiori alla media nazionale. L'assessore Riccardi sottolinea l'importanza della sostenibilità e dell'integrazione dei servizi.

Investimenti record per le infrastrutture idriche

Sono stati stanziati quasi 51 milioni di euro per l'anno 2025. Questi fondi sono destinati al miglioramento di acquedotti, fognature e depuratori. Ulteriori 39,6 milioni sono già previsti per il 2026. Questi dati emergono dal primo Bilancio di sostenibilità consolidato del Gruppo Cafc. La società gestisce il servizio idrico integrato in gran parte del Friuli centrale. Il gruppo unisce le attività di Cafc Spa e Acquedotto Poiana Spa. La presentazione si è tenuta a Udine.

Bollette più basse della media nazionale

La spesa annuale per una famiglia tipo risulta vantaggiosa. Per gli utenti Cafc, il costo è stato di 283 euro. Per quelli di Acquedotto Poiana, si attesta sui 302 euro. Entrambe le cifre sono inferiori alla media nazionale. La media nazionale per le bollette idriche è di 391 euro. Questo dato evidenzia l'efficienza del servizio offerto dal gruppo. L'85,6% dell'energia utilizzata proviene da fonti rinnovabili. Questo sottolinea l'impegno verso la sostenibilità ambientale.

Sostenibilità come patrimonio culturale

La presidente Beatrice Follador ha commentato il bilancio. «Questo è il primo Bilancio che il Gruppo scrive con una voce sola», ha dichiarato. Ha aggiunto: «Il mio compito è tenere la rotta e accelerare dove serve». Gli investimenti nelle reti sono una priorità. La capacità di garantire il servizio in condizioni climatiche mutevoli è fondamentale. La sostenibilità è vista come un valore da preservare e trasmettere. È un patrimonio di cultura e valori per le generazioni future.

Integrazione e resilienza dei servizi

L'assessore regionale Riccardo Riccardi ha partecipato alla presentazione. Ha sottolineato l'importanza del bilancio di sostenibilità. «Non è un esercizio contabile, ma la restituzione di un patrimonio di cultura e di valori», ha affermato. Riccardi ha evidenziato la necessità di proseguire nell'integrazione delle società di servizi. Questo processo deve coniugare qualità del servizio, tariffe e investimenti. La sfida è sempre più complessa a causa di fenomeni meteorologici imprevedibili. L'obiettivo è garantire servizi resilienti e di alta qualità.