La Regione Friuli-Venezia Giulia promuove attivamente le società benefit come leva strategica per lo sviluppo economico e sociale. Il numero di queste imprese è cresciuto significativamente, passando da 19 a 155 dal 2022.
Società benefit: un modello per la crescita del Friuli-Venezia Giulia
L'assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen, ha ribadito il forte sostegno della Regione al modello delle società benefit. Questo approccio imprenditoriale, lungi dall'essere una novità importata, affonda le sue radici nella storica tradizione italiana di responsabilità sociale d'impresa. Già nel XIX secolo, gli imprenditori investivano in infrastrutture per il benessere dei propri dipendenti. Oggi, questa visione si rinnova, integrando obiettivi aziendali con il welfare pubblico gestito dall'amministrazione regionale.
Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante l'evento conclusivo del V forum "Fabbricare società", svoltosi presso il Teatrino Basaglia. Il forum è dedicato proprio alle imprese che, oltre al profitto, si impegnano statutariamente per il beneficio comune. Gli obiettivi spaziano dalla sostenibilità ambientale al miglioramento del welfare sociale.
Innovazione sociale e inclusione nel tessuto economico
Con la legge 14 del 2025 sull'innovazione sociale, la Regione ha posto solide basi legislative. Queste norme mirano a migliorare i modelli benefit, adattandoli alle sfide contemporanee. L'obiettivo è garantire una reale inclusione sociale, un'attenzione specifica alle persone con disabilità e la valorizzazione delle diversità. Si vuole rispondere alle diverse scelte di vita individuali.
Di fronte alle attuali rivendicazioni sul costo del lavoro e sul potere d'acquisto, la Regione intende intervenire. L'obiettivo è costruire uno stato sociale integrato. Questo sistema mira a colmare le lacune esistenti, offrendo particolare tutela a giovani e donne. Questi gruppi incontrano spesso maggiori ostacoli all'ingresso nel mercato del lavoro.
Investimenti strategici per il futuro del Friuli-Venezia Giulia
Dal 2018, l'Agenzia Lavoro&SviluppoImpresa opera per unificare le politiche occupazionali e lo sviluppo economico. L'agenzia beneficia di risorse regionali ed europee, come il Fondo sociale Fse. L'assessore Rosolen ha confermato l'impegno a continuare gli investimenti in questo tavolo di collaborazione. Le parti coinvolte includono il sistema universitario, le parti sociali e le imprese. La convinzione è che la dimensione sociale sia l'asse prioritario su cui orientare la crescita del Friuli-Venezia Giulia.
L'iniziativa "Fabbricare società" è promossa dalla Direzione Lavoro della Regione. La realizzazione è affidata all'Agenzia Lavoro & SviluppoImpresa. Le partnership includono Animaimpresa e Assobenefit, oltre al ministero delle Imprese e del Made in Italy per la promozione delle società benefit. L'evento ha visto la partecipazione di ospiti nazionali e internazionali. Sono intervenuti testimoni di imprese che hanno già adottato il modello benefit o che sono nate con questa vocazione, oltre a studiosi e accademici.
Un aumento esponenziale delle società benefit in Friuli-Venezia Giulia
I dati presentati evidenziano un successo notevole. Dalla prima edizione del forum nel 2022, il numero di società benefit nel Friuli-Venezia Giulia è cresciuto in modo esponenziale. Si è passati da appena 19 imprese a ben 155. Questo incremento testimonia la crescente adozione di un modello imprenditoriale che integra profitto e impatto sociale positivo. La Regione conferma così la sua visione strategica per uno sviluppo sostenibile e inclusivo del territorio.