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Coldiretti Fvg ha avviato un dialogo con la Regione per incrementare la visibilità dei prodotti agroalimentari locali. L'obiettivo è valorizzare eccellenze come vino, formaggio e prosciutto, contrastando la concorrenza sleale.

Dialogo per valorizzare le eccellenze regionali

È in corso un confronto tra Coldiretti Fvg e le istituzioni regionali. L'obiettivo è rafforzare la difesa e la promozione dei prodotti tipici del territorio. L'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, è coinvolto nelle discussioni.

Il presidente di Coldiretti Fvg, Martin Figelj, ha illustrato la situazione. Questo avviene a margine di un importante raduno di oltre 2mila agricoltori a Udine Esposizioni. L'incontro ha toccato temi cruciali come l'aumento dei costi di produzione, la tutela delle filiere e la trasparenza sull'origine degli alimenti.

Strategie future per l'agroalimentare

«Abbiamo discusso con l'assessore delle strategie future», ha dichiarato Figelj. Sono state analizzate le possibili linee d'azione da implementare. Si è evidenziato il rischio di una «concorrenza sleale». Questo è legato a prodotti che non indicano chiaramente l'origine delle materie prime.

Tale mancanza di trasparenza penalizza le filiere produttive autenticamente italiane. La riforma del codice doganale è stata richiamata come punto essenziale. L'intento è garantire un mercato più equo per i produttori locali.

Promozione mirata per vino, formaggio e prosciutto

«Per i nostri prodotti del Fvg», ha sottolineato Figelj, «non si tratta solo di difesa, ma di rafforzare la promozione delle nostre eccellenze». La regione possiede peculiarità uniche che meritano maggiore investimento promozionale. L'agroalimentare friulano vanta prodotti di alta qualità.

Il formaggio Montasio, ad esempio, si abbina perfettamente con i vini locali. Le degustazioni confermano l'apprezzamento per questi prodotti. È necessario credere di più nel potenziale di queste specialità.

Campagna di promozione e prospettive globali

La campagna «Io sono Friuli Venezia Giulia» ha già supportato il settore agroalimentare. Tuttavia, Figelj ritiene necessaria un'iniziativa promozionale più specifica. Questa dovrebbe concentrarsi su prodotti di punta come il vino, il formaggio e il prosciutto. Anche le altre specialità gastronomiche regionali meriterebbero maggiore attenzione.

«Girando il mondo», ha concluso il presidente, «mi rendo conto che non abbiamo nulla da invidiare ad altri». Questa affermazione sottolinea la fiducia nelle potenzialità dei prodotti del Friuli Venezia Giulia sul mercato internazionale. L'obiettivo è far conoscere e apprezzare sempre di più le eccellenze del territorio.