La Regione Friuli-Venezia Giulia ha stanziato oltre 5,2 milioni di euro per supportare le piccole imprese del commercio e del settore turistico nel 2026. I fondi mirano a incentivare investimenti, innovazione e modernizzazione.
Sostegno concreto alle piccole imprese
È stato approvato un piano di aiuti concreti per il 2026. Questo piano mira a sostenere le micro, piccole e medie imprese. I settori interessati sono il commercio e il turismo. L'assessore regionale Sergio Emidio Bini ha sottolineato l'importanza di queste risorse. Servono ad accompagnare la crescita imprenditoriale. Il comparto turistico è strategico per l'economia regionale.
La Giunta regionale ha dato il via libera alle direttive. Queste sono state indirizzate al Centro di assistenza tecnica alle imprese del terziario (Catt Fvg). Questo ente sarà il referente unico per la gestione dei contributi. La decisione garantisce continuità e efficienza nell'erogazione dei fondi.
Modalità operative e finanziamenti 2026
Il provvedimento stabilisce tempi e modalità operative. Definisce anche i criteri per l'utilizzo delle risorse. L'obiettivo è rendere più rapido l'accesso agli incentivi. Le imprese potranno beneficiare di un processo semplificato.
Per il 2026, la Regione ha stanziato oltre 5,2 milioni di euro. Una parte significativa, 4,05 milioni, è destinata ai contributi per il terziario. Altre risorse, 450mila euro, andranno alle agenzie di viaggio e ai tour operator. Infine, 700mila euro sono previsti per il funzionamento del Catt Fvg e le sue attività delegate.
I contributi per il commercio, tramite il bando "ex art.100", supporteranno interventi specifici. Questi mirano allo sviluppo e all'ammodernamento della rete distributiva regionale. Le imprese avranno tempo fino a dicembre per conoscere i termini esatti di presentazione delle domande.
Gestione delle economie e bandi futuri
L'assessore Bini ha annunciato una gestione oculata delle risorse. Le economie derivanti dall'esito delle istruttorie dei bandi precedenti ammontano a circa 5 milioni di euro. Questi fondi saranno utilizzati per scorrere le graduatorie delle domande pervenute nel 2025. Questo approccio garantisce che più imprese possibili possano beneficiare del sostegno.
Un'impostazione simile è prevista per agenzie di viaggio e tour operator. Verrà attivato un bando dedicato nell'ultimo trimestre dell'anno. Anche in questo settore, le economie residue dalle istruttorie precedenti, quantificate in 226mila euro, saranno impiegate per scorrere le domande del bando 2025. L'obiettivo è massimizzare l'impatto dei fondi disponibili.
L'assessore ha concluso ribadendo l'impegno della Regione. Si vuole continuare a sostenere chi investe e innova sul territorio. L'intento è dare certezze alle imprese. Si punta a rafforzare la competitività del commercio e dell'offerta turistica regionale. Questo approccio mira a creare un circolo virtuoso di crescita e sviluppo.