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Fibre Net amplia la sua presenza vicino a Udine con un nuovo terreno di 22mila metri quadri. L'obiettivo è creare un polo europeo per il rinforzo strutturale, integrando produzione, ricerca e formazione. Lorenzo Melegari è il nuovo CEO.

Nuovo polo per il rinforzo strutturale

Fibre Net, azienda con 25 anni di esperienza nel restauro e consolidamento di strutture, ha ampliato la sua area operativa. Fa parte del Kerakoll Group. Ha acquisito un nuovo sito produttivo nei pressi di Udine. Questa nuova acquisizione mira a trasformare l'area in un centro di eccellenza europeo. Sarà dedicato al consolidamento di edifici e infrastrutture per l'intero Gruppo.

Il terreno appena acquistato supera i 22mila metri quadrati. Si aggiunge agli spazi già esistenti nella Zona Industriale udinese. La superficie totale raggiunge così i 78.300 metri quadrati. Il piano di sviluppo prevede la creazione di un hub integrato. Questo centro riunirà in un unico luogo attività produttive all'avanguardia. Ci saranno anche laboratori per la Ricerca e Sviluppo. Non mancheranno spazi dedicati alla formazione tecnica. L'ambizione è fare di Udine il fulcro tecnologico, produttivo e culturale del settore del restauro e del consolidamento strutturale.

Nomina del nuovo CEO e visione futura

Fibre Net ha anche annunciato una significativa novità nella sua leadership. Lorenzo Melegari è stato nominato nuovo CEO di Fibre Net Group. Questa nomina segna un nuovo capitolo per l'azienda. Si concentra sull'espansione e sul rafforzamento della sua posizione nel mercato europeo.

«Questo investimento conferma una scelta strategica ben definita», ha dichiarato Andrea Zampa, fondatore e Director R&D, Ufficio Tecnico e Operations di Fibre Net Group. «Vogliamo fare di Udine il punto di riferimento europeo per il consolidamento del patrimonio edilizio. Lo faremo sviluppando e producendo sistemi e prodotti altamente innovativi».

«Il Centro integrerà produzione, ricerca, sperimentazione e formazione», ha aggiunto Zampa. «Questa evoluzione ci permetterà di espandere ulteriormente le nostre capacità. Potremo potenziare i laboratori e sviluppare nuovi impianti. Tutto questo seguirà i principi dell'Industria 5.0», ha concluso.

Anche il nuovo CEO, Lorenzo Melegari, ha espresso entusiasmo per il progetto. «Il Centro di eccellenza di Udine sarà il luogo fondamentale per costruire relazioni. Sarà uno spazio di incontro per le nostre persone e i nostri clienti». Ha sottolineato l'importanza di puntare su competenze e innovazione. «Questo ci permetterà di potenziare la nostra capacità industriale verso tutti i mercati e canali di interesse», ha affermato Melegari.

Impatto sull'innovazione e sul territorio

L'espansione di Fibre Net a Udine rappresenta un passo importante per l'innovazione nel settore del rinforzo strutturale. La creazione di un centro di eccellenza europeo promette di attrarre talenti e stimolare nuove ricerche. L'integrazione tra produzione avanzata, laboratori di R&S e formazione tecnica creerà un ecosistema virtuoso. Questo potrebbe portare benefici significativi anche al territorio friulano.

L'adozione dei principi dell'Industria 5.0 indica un impegno verso la sostenibilità e la collaborazione uomo-macchina. Questo approccio mira a ottimizzare i processi produttivi. Si punta a migliorare la qualità dei prodotti e a ridurre l'impatto ambientale. La visione di Fibre Net è quella di consolidare la sua leadership. Vuole farlo attraverso l'innovazione continua e l'eccellenza operativa. La scelta di Udine come base per questo ambizioso progetto sottolinea l'importanza strategica della regione nel panorama industriale europeo.

Domande e Risposte

D: Qual è l'obiettivo principale dell'espansione di Fibre Net a Udine?
R: L'obiettivo è creare un Centro di eccellenza europeo per il rinforzo strutturale di edifici e infrastrutture, integrando produzione, ricerca e formazione.

D: Chi è il nuovo CEO di Fibre Net Group?
R: Il nuovo CEO di Fibre Net Group è Lorenzo Melegari.