Un giovane straniero è stato denunciato a Codroipo per aver minacciato i Carabinieri con due coltelli e una bottiglia rotta, tentando anche di appiccare un incendio.
Tensione a Codroipo: giovane minaccia le forze dell'ordine
Codroipo, 31 maggio 2026 – Un ventenne straniero, residente fuori regione, è stato denunciato per minaccia aggravata. I fatti si sono verificati nei giorni scorsi nel comune di Codroipo.
Due pattuglie dei Carabinieri, una del Radiomobile di Udine e una della stazione locale, sono intervenute presso un'abitazione. Erano state allertate perché il giovane stava minacciando con due coltelli due suoi connazionali che lo ospitavano.
L'escalation della violenza
All'arrivo dei militari, la situazione è degenerata ulteriormente. Il 20enne ha rivolto le sue minacce anche verso i Carabinieri, brandendo i due coltelli e una bottiglia rotta.
Nonostante la gravità della situazione, i militari sono riusciti a disarmare il giovane. Subito dopo, il 20enne ha tentato di appiccare un incendio utilizzando della benzina che si era procurato in precedenza.
Il suo intento è stato fortunatamente sventato dall'intervento tempestivo dei Carabinieri, che lo hanno bloccato prima che potesse causare danni maggiori.
Intervento di Vigili del Fuoco e sanitari
Sul posto è stata fatta confluire una squadra dei Vigili del Fuoco di Codroipo per mettere in sicurezza l'area e gestire il principio d'incendio. È intervenuto anche personale sanitario del 118.
I sanitari si sono resi necessari a causa del forte stato di agitazione manifestato dal giovane. Successivamente, il 20enne è stato trasportato al pronto soccorso di Udine per accertamenti.
Sequestro e foglio di via
I due coltelli, la bottiglia rotta e il contenitore con la benzina sono stati sequestrati. Il materiale è ora a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Oltre al deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica, al giovane è stato notificato il foglio di via obbligatorio dal comune di Codroipo.
La misura è stata adottata d'iniziativa dal Reparto procedente. Si ricorda che, in base al principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza dell'indagato sarà accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.
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