Uno scrittore friulano ha inscenato una protesta in ginocchio a Udine per criticare l'edonismo e l'individualismo contemporanei. L'azione ha suscitato reazioni contrastanti, tra sostegno e derisione.
Protesta in ginocchio in piazza a Udine
Emanuele Franz, scrittore ed editore friulano, ha scelto piazza Primo Maggio a Udine per una singolare protesta civile. L'uomo è rimasto inginocchiato per circa 30 minuti. Il suo gesto mirava a contestare quello che lui definisce «l'edonismo imperante» nella società odierna. Molti spettatori hanno definito la sua azione «pazza».
Franz indossava un saio bianco lungo fino ai piedi. Al collo portava un cartello con la scritta «davanti a me si piegherà ogni ginocchio. Isaia 45,23». Ha mantenuto la posizione nonostante il sole e il caldo intenso. La performance si è svolta in un'area vicina al santuario della Beata Vergine delle Grazie. Alcuni collaboratori lo hanno assistito durante l'evento.
Reazioni contrastanti alla performance filosofica
Lo scrittore ha incontrato amici, curiosi e passanti. Ha pronunciato un discorso conclusivo per la sua performance. Franz ha raccontato di aver ricevuto sia manifestazioni di vicinanza sia centinaia di insulti. Tra le critiche, accuse di autolesionismo e suggerimenti di rivolgersi a uno psicologo. Lui stesso si definisce un «filosofo».
Da diversi giorni, Franz aveva deciso di vivere ogni momento della sua quotidianità in ginocchio. Questa scelta rientrava nel progetto «Vivere in ginocchio 24/24». L'obiettivo era contrastare «l'edonismo e l'individualismo della società contemporanea». Lo scrittore ritiene che le reazioni negative dimostrino la difficoltà della società ad accettare un gesto gratuito. Un gesto privo di utilità economica immediata.
Il significato del gesto e precedenti artistici
Nel suo intervento, Franz ha richiamato il valore del «piegarsi». Questo atto simboleggia sottomissione al sacro, al mistero della vita e all'altro. Ha collegato la sua iniziativa alla disobbedienza civile di Thoreau. Ha inoltre citato passi biblici da Isaia e San Paolo.
L'incontro in piazza ha segnato l'atto conclusivo di un «inginocchiamento» durato alcuni giorni. Franz ha però annunciato che la sua protesta non si fermerà qui. Ha promesso nuove iniziative future. Lo scrittore non è nuovo a performance e esternazioni di questo tipo. In passato, è rimasto murato vivo per quattro giorni. In un'altra occasione, ha trasformato un cassonetto dell'immondizia in un giaciglio. Vi è rimasto per giorni, discorrendo di valori, filosofia e condizione umana.
Chi è Emanuele Franz
Emanuele Franz, che compirà 46 anni il prossimo 14 agosto, è originario di Moggio udinese. È molto seguito sui social network. Si definisce saggista, filosofo e poeta. La sua azione a Udine ha riacceso il dibattito sui valori della società contemporanea. La sua figura continua a stimolare riflessioni attraverso gesti provocatori.