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Un'installazione artistica con centinaia di girandole colorate ha trasformato piazza Unità d'Italia a Trieste. L'evento, giunto alla sua undicesima edizione, celebra il legame tra il mare e le montagne friulane.

Un vento di arte e partecipazione a Trieste

Il vento a Trieste non è solo una brezza. Diventa un racconto di storia e identità locale. Per un periodo limitato, questo elemento naturale darà vita a un'esperienza unica di arte pubblica. Sarà un momento di partecipazione collettiva per tutti i cittadini e visitatori.

È stato allestito un vero e proprio giardino di girandole. L'installazione si trova nella prestigiosa piazza Unità d'Italia. Questo evento estivo, noto come BoraMata, celebra la sua undicesima edizione. È diventato un appuntamento fisso per la città.

Girandole colorate e pietre dal Friuli

Centinaia di girandole dai vivaci colori stanno animando il cuore pulsante di Trieste. Creano uno spettacolo visivo in continua evoluzione. Il movimento è dettato dalla celebre Bora, il vento caratteristico della regione.

Questa attrazione attira numerosi curiosi e turisti. Molti si fermano per immortalare la scena con fotografie. La novità di quest'anno riguarda le basi delle girandole. Sono realizzate con pietre recuperate dai terreni agricoli del Friuli.

Queste rocce hanno una storia antica. Sono nate tra le montagne e sono scese fino a valle. Per secoli hanno contribuito alla costruzione di case, mura e borghi del territorio. Rappresentano un legame tangibile con la terra.

Simbolo di continuità e rinascita

I promotori spiegano il significato profondo di questa scelta. Le pietre, che un tempo sostenevano costruzioni, ora sorreggono le girandole di BoraMata. Questo assume un forte valore simbolico.

A cinquant'anni dal devastante terremoto del 1976, le pietre diventano un segno di speranza. Rappresentano il forte legame tra il mare di Trieste e le montagne del Friuli. Simboleggiano continuità, memoria e rinascita.

Eventi collaterali e sostenitori

BoraMata non si limita alla sola installazione in piazza. Propone anche un ricco programma di iniziative collaterali. Queste si svolgono presso il Borarium di Opicina. Questo è un nuovo spazio dedicato al progetto del Museo della Bora.

Il programma include mostre d'arte e laboratori interattivi. L'edizione BoraMata 2026 è promossa e organizzata congiuntamente da Ies Trieste Lifestyle e Prandicom. Riceve il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e dell'iniziativa Io Sono Fvg.

Il progetto creativo dell'intera manifestazione è curato dal Museo della Bora. Questo ente contribuisce a dare un'identità culturale all'evento. L'iniziativa è un esempio di arte pubblica che valorizza il territorio.