La Sissa di Trieste invita la cittadinanza a un "Science picnic" il 2 luglio. L'evento offre laboratori, incontri e talk per esplorare il processo della ricerca scientifica in modo interattivo e coinvolgente per tutte le età.
Un pomeriggio di scienza e curiosità a Trieste
Il 2 luglio, il giardino della Sissa a Trieste si trasformerà in un centro di scoperta scientifica. L'istituto organizza un evento speciale, un vero e proprio "Science picnic". L'appuntamento è pensato per accogliere visitatori di ogni età. L'obiettivo è rendere accessibile il mondo della ricerca.
Saranno allestite mostre interattive. Ci saranno laboratori sensoriali per stimolare i sensi. Non mancheranno giochi educativi. Si potrà dialogare direttamente con scienziate e scienziati. Il tema conduttore della giornata sarà «Come nasce una domanda scientifica?». L'evento inizierà alle 17:00.
Esplorare la ricerca attraverso mini-talk e dialoghi
La giornata si arricchirà di brevi incontri, i cosiddetti mini-talk. In questi spazi, ricercatori e ricercatrici della Sissa condivideranno aneddoti. Racconteranno le sfide affrontate e i risultati ottenuti. Un esempio è l'intervento di Sebastian Goldt sull'intelligenza artificiale. Il suo talk si intitola «Come nasce una domanda dentro ChatGPT?».
Nicola Gigli esplorerà i confini della matematica. Parlerà di ciò che la disciplina si interroga quando i numeri si esauriscono. Anna Ivagnes spiegherà il linguaggio dei fluidi. Illustrerà come la matematica preveda il movimento di acqua e aria. L'evento toccherà anche le neuroscienze. Domenica Bueti illustrerà come il cervello percepisce il trascorrere del tempo.
L'astrofisica sarà rappresentata da Roberto Trotta. Guiderà il pubblico in un viaggio tra i misteri dell'Universo. Spiegherà anche la rilevanza di tali studi per la nostra vita. Ci sarà spazio per la sessione «Ask me anything». Qui, giovani ricercatori risponderanno a domande su temi vari. Si spazierà dai buchi neri alla fisica quantistica. Si parlerà anche di medicina molecolare, linguaggio e vita nei laboratori.
Coinvolgere la comunità con attività per tutti
Una mostra interattiva chiamata "Guardo, Sento, Dico" sarà presente. Questa iniziativa si ispira alle idee dei bambini. Sono previste anche attività dedicate specificamente ai più piccoli. Il direttore della Sissa, Andrea Romanino, ha sottolineato l'importanza dell'evento. Ha dichiarato: «Con il Sissa Open day vogliamo aprire le porte della nostra Scuola».
Ha aggiunto: «Vogliamo condividere con la cittadinanza ciò che anima ogni giorno il lavoro di ricerca». La curiosità è un motore fondamentale. Anche il dialogo e il piacere di porsi nuove domande sono centrali. L'evento mira a creare un ponte tra la ricerca scientifica e la comunità locale. L'obiettivo è stimolare l'interesse e la partecipazione.
Conclusione con musica e convivialità
La giornata si concluderà con un momento conviviale. Un aperitivo accompagnerà la musica. Le selezioni musicali e i remix saranno curati da Andre Joshua. Si tratta di un DJ che è anche fisico e ricercatore presso la Sissa. Questo connubio tra scienza e arte promette di rendere l'esperienza ancora più memorabile. L'evento rappresenta un'occasione unica per avvicinarsi al mondo della ricerca in modo informale e stimolante.