Un'innovativa esperienza in realtà virtuale permette di esplorare Trieste nel 1831, rivivendo la storica fondazione di Generali. L'iniziativa si inserisce nel festival Archivissima.
Un viaggio virtuale nella Trieste del 1831
Un visore speciale trasporta i visitatori indietro nel tempo. Offre una vista aerea della Trieste del 1831. Sembra di volare come un drone.
Il percorso virtuale scende verso il Canal Grande. Si osservano le navi mercantili ormeggiate. Testimoniano un fiorente commercio globale.
Si entra poi a Palazzo Carciotti. Qui si assiste alla firma dell'atto costitutivo. I notabili della città fondano Assicurazioni Generali.
La data cruciale è il 26 dicembre. Quel giorno nasce una compagnia destinata a diventare leader mondiale.
Archivissima: memoria e futuro in mostra
L'evento Archivissima celebra il patrimonio archivistico. Quest'anno il tema è "Quello che non c'è". Generali partecipa con iniziative uniche.
Sono previste visite guidate fisiche. Toccano luoghi storici legati a Generali a Trieste. Si aggiunge un'esperienza virtuale.
Il cortometraggio in realtà virtuale dura circa cinque minuti. Permette di immergersi nella Trieste di allora. Offre uno spaccato della vita cittadina.
Questa esperienza digitale dell'Archivio Storico Generali. Aiuta a definire l'identità di Trieste e della compagnia. Unisce passato e presente.
Le attività non si fermano con Archivissima. Le visite guidate proseguiranno. Saranno accessibili anche al pubblico.
Luoghi storici e innovazione futura
La visita fisica include tappe significative. Si esplorerà il Teatro Giuseppe Verdi. Simbolo della vivace vita culturale triestina.
Sarà visitabile anche il palazzo della Borsa. Centro nevralgico dell'economia cittadina. Rappresenta il dinamismo commerciale.
Un'altra tappa è il palazzo Carciotti. Icona dell'imprenditoria cosmopolita. Recentemente acquisito da Generali.
Questo palazzo diventerà sede di Agorai. Un ecosistema pubblico-privato. Svilupperà soluzioni di intelligenza artificiale.
L'obiettivo di Agorai è l'impatto reale. Con un approccio centrato sulla persona. Promuove l'innovazione responsabile.
È prevista una visita serale straordinaria. Si terrà a palazzo Berlam. Sede dell'Archivio storico.
Qui sarà possibile provare l'esperienza VR. Si intitola 'Il futuro dove tutto è iniziato'.
L'archivio: custode di storia e motore di conoscenza
Emma Ursich, responsabile Corporate Identity di Generali, sottolinea l'importanza dell'archivio. Lo definisce «uno spazio di conservazione e un laboratorio di futuro».
È un luogo di studio e condivisione. Rende la memoria storica un motore di conoscenza. Due secoli di storia europea diventano risorse.
L'Archivio Storico Generali custodisce un patrimonio immenso. Oltre 10 chilometri lineari di documenti. Include foto, manifesti e materiali iconografici.
Questi materiali narrano la storia del Gruppo. Raccontano due secoli di storia italiana e mondiale. Offrono una prospettiva unica.
Roberta Spada, responsabile degli Archivi, conclude: «Riviviamo un momento che non c'è più». Si segue un percorso neoclassico.
L'esperienza permette di connettersi con il passato. Offre una comprensione più profonda delle origini. E delle evoluzioni future.
La realtà virtuale trasforma la fruizione storica. Rende accessibili eventi lontani. Stimola l'interesse per la memoria collettiva.
Generali dimostra così il suo impegno. Nella conservazione del patrimonio. E nella promozione dell'innovazione tecnologica. Unisce tradizione e avanguardia.