La StarTech di Trieste affronta una crisi finanziaria con l'uscita dei soci israeliani di New Photonics. I 320 dipendenti non hanno ricevuto lo stipendio di aprile, mentre l'azienda cerca nuovi investitori.
Uscita soci israeliani e mancati pagamenti
I soci israeliani legati a New Photonics hanno interrotto la loro partecipazione nel piano di rilancio della StarTech di Trieste. Questa decisione, presa a dicembre, è emersa solo di recente. I sindacati hanno segnalato che 320 lavoratori non hanno percepito lo stipendio relativo al mese di aprile.
Secondo quanto dichiarato dall'amministratore unico, Novica Mrdovic-Vianello, la società Seigner Limited, controllata da New Photonics, non ha superato la procedura di Golden Power. Il motivo risiederebbe nei legami di alcuni soci con il settore della Difesa israeliana.
New Photonics ha scelto di non accettare la riduzione delle quote societarie. Non ha nemmeno acconsentito alle restrizioni imposte sull'accesso agli stabilimenti. Questi siti sono cruciali per lavorazioni strategiche. Di conseguenza, l'azienda è uscita dalla compagine societaria. Ora opererà come semplice fornitore e cliente.
New Photonics deteneva il 50% delle quote. L'amministratore ha spiegato che il nuovo gruppo di investitori include un fondo istituzionale italiano. Tuttavia, questo fondo sta accumulando ritardi nei pagamenti. Si prevede la sua sostituzione con un altro fondo.
Problemi di liquidità e prospettive future
Il ritardo nel pagamento degli stipendi è attribuito a temporanei problemi di liquidità. L'amministratore, Mrdovic, ha assicurato che coprirà personalmente gli stipendi di aprile e maggio. I bonifici dovrebbero essere accreditati ai lavoratori nel corso della settimana.
Mrdovic ha sottolineato gli investimenti significativi effettuati. Sono stati spesi 78 milioni tra macchinari all'avanguardia e altre voci di costo. L'azienda, definita «dinosauro», punta sull'esperienza e la capacità della sua forza lavoro. Il fatturato è passato da meno di 10 milioni a 120 milioni previsti per il 2026. Il numero di clienti è aumentato da uno a 25.
L'azienda opererà nei settori della fotonica per data center, aerospazio e difesa, oltre all'automazione e robotica. Questi ambiti presentano potenziali applicazioni dual-use. Tuttavia, è stata esclusa la produzione di armi o munizioni.
Domande frequenti
Cosa è successo alla StarTech di Trieste?
La StarTech di Trieste sta affrontando una crisi finanziaria dovuta all'uscita dei soci israeliani di New Photonics, che non hanno superato il Golden Power. Questo ha causato ritardi nei pagamenti degli stipendi ai 320 dipendenti.
Quali sono i settori di attività della StarTech?
La StarTech opererà nei settori della fotonica per data center, aerospazio e difesa, e nell'automazione e robotica, escludendo la produzione di armi.