Marco Consalvo è il nuovo presidente di Trieste Terminal Passeggeri. La società chiude il 2025 con un utile netto di 3,2 milioni di euro e ricavi per 11,1 milioni. Previsti interventi per migliorare la sostenibilità del traffico crocieristico.
Nuovo Cda per la gestione marittima
La Spa Trieste Terminal Passeggeri ha un nuovo organo di gestione. L'assemblea dei soci ha nominato Marco Consalvo come nuovo presidente. Consalvo ricopre anche la carica di presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale. La nomina segna un avvicendamento ai vertici della società che gestisce la Stazione Marittima e i servizi per i passeggeri nel porto di Trieste. Il ruolo di Amministratore Delegato è stato confermato a Franco Mariani. Completano il nuovo Consiglio di Amministrazione Luigi Merlo, Roberto Ferrarini e Guido Bortoluzzi. Alberto Grimaldi assumerà la carica di Direttore Generale.
Struttura societaria e risultati economici
La Trieste Terminal Passeggeri è una società partecipata. L'Autorità di Sistema Portuale detiene il 40% delle quote. Il restante 60% è in mano a Trieste Adriatic Maritime Initiatives - Tami. Quest'ultima è controllata principalmente da Msc Crociere e Costa Crociere, con una quota ciascuna del 44,37%. Le Assicurazioni Generali detengono l'11,26%. L'assemblea ha approvato il bilancio d'esercizio relativo all'anno conclusosi il 31 dicembre 2025. I risultati economici mostrano un utile netto di 3,2 milioni di euro. I ricavi totali ammontano a 11,1 milioni di euro.
Traffico passeggeri e prospettive future
Nel corso del 2025, la società ha gestito un flusso significativo di viaggiatori. Sono stati registrati 455.469 passeggeri. Le navi hanno effettuato 131 toccate nel porto. Per l'anno in corso, il 2026, si prevedono 130 toccate nave. Saranno presenti le principali compagnie crocieristiche internazionali. Tra queste figurano Costa, Msc, Norwegian Cruise, Tui Cruises e Royal Caribbean International. L'attività si concentrerà sia sull'home port che sul transito. Si attende una prevalenza di navi di medie dimensioni e del segmento luxury. Il numero degli scali dovrebbe rimanere stabile, con una lieve riduzione del numero totale di passeggeri. Per il 2027 si prospetta una ripresa. Sono previsti 136 approdi di navi più grandi, con un conseguente aumento delle presenze.
Visione strategica e investimenti
Il neo presidente Marco Consalvo ha delineato la visione strategica per il futuro. Il comparto crocieristico, secondo Consalvo, necessita di una gestione sempre più strutturata. L'obiettivo primario è definire una direzione chiara e una visione unitaria per l'evoluzione del traffico passeggeri. Si punta a uno sviluppo sostenibile del settore. Questo sviluppo dovrà essere integrato con il contesto urbano di Trieste. Sarà inoltre coordinato con le dinamiche degli altri porti dell'Adriatico. L'Autorità di Sistema Portuale ha già pianificato interventi significativi. Tra questi, la manutenzione straordinaria del Molo Bersaglieri, con un investimento di 3 milioni di euro. È prevista anche l'elettrificazione del molo, per un costo di 11 milioni di euro. Questi lavori dovrebbero concludersi entro il mese di giugno.
Domande frequenti
Chi è il nuovo presidente di Trieste Terminal Passeggeri?
Il nuovo presidente di Trieste Terminal Passeggeri è Marco Consalvo, che è anche presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale.
Qual è stato l'utile netto di Trieste Terminal Passeggeri nel 2025?
Nel 2025, Trieste Terminal Passeggeri ha registrato un utile netto di 3,2 milioni di euro.