Operazione Batiscafo Trieste: anteprima a Milano
Il film sull'impresa del Batiscafo Trieste
Una storia di scienza, audacia e pionierismo sbarca sul grande schermo con 'Operazione Batiscafo Trieste'. Il film, che ricostruisce l'epica discesa nell'abisso Challenger, sarà presentato in anteprima a Milano.
L'evento si terrà martedì 17 marzo alle ore 19 presso il Cinema Arlecchino. La proiezione offrirà uno sguardo inedito sull'impresa che segnò un primato per l'umanità.
La genesi del progetto e la proiezione
Scritto e diretto da Massimiliano Finazzer Flory, il lungometraggio è frutto di una commissione del Comune di Trieste. La produzione è stata realizzata in collaborazione con Movie&Theater, Rai Cinema e Armundia.
Alla presentazione interverrà lo stesso regista, insieme a Marie-Laure Piccard, figlia di Jacques Piccard, uno dei piloti. Saranno presenti anche Bertrand Piccard e Kelly Walsh, figli degli equipaggi.
Un'impresa storica e il suo significato
Il 23 gennaio 1960, il batiscafo Trieste, guidato da Jacques Piccard e Don Walsh, raggiunse il punto più profondo della Terra, l'abisso Challenger nella Fossa delle Marianne, a quasi 11.000 metri di profondità.
Il film utilizza un ricco repertorio di immagini d'archivio, mostrando anche le fasi di costruzione del sommergibile. Il regista sottolinea come il batiscafo rappresenti «un viaggio continuo verso la ricerca della bellezza, con la scienza, e i pionieri».
Il Batiscafo tra storia e futuro
La narrazione si estende fino alla ricostruzione in scala 1:1 del batiscafo, realizzata in Lombardia a Bergamo. Questa nuova opera sarà parte della collezione del Museo di Guerra per la Pace dedicato a Diego de Henriquez a Trieste.
Il museo triestino è legato alla figura di de Henriquez, collezionista e amico personale di Auguste e Jacques Piccard, che incoraggiò la scelta di Trieste come base per la realizzazione del batiscafo. Il film esplora il connubio tra scienza, design e poesia, proiettando la storia verso il futuro.