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Il Luigi Vitale Trio "Ning" ha tenuto un concerto di successo al Knulp di Trieste, organizzato dal Circolo Thelonious. Il vibrafonista ha dimostrato grande maestria alternando standard jazz e composizioni originali, con un'ironia e una profondità che hanno conquistato il pubblico.

Il vibrafono ironico e toccante di Luigi Vitale

Luigi Vitale, al suo vibrafono, ha presentato al pubblico del Knulp di Trieste un'esibizione coinvolgente. Quando ha annunciato il brano "A Music for Buster", dedicato a Buster Keaton, l'attesa del pubblico è stata ricompensata da note che evocavano il celebre comico del cinema muto. Il contrabbasso di Mattia Magatelli e la batteria di Gabriele Da Ros hanno sottolineato con maestria l'ironia del pezzo. La serata, organizzata dal Circolo Thelonious, ha visto protagonista il trio jazz.

Un trio inusuale ma efficace

La formazione del Luigi Vitale Trio "Ning", con vibrafono, contrabbasso e batteria, si è rivelata sorprendentemente efficace. Solitamente il vibrafono può risultare ripetitivo, ma Vitale ha saputo evitare questo rischio. Ha proposto un mix di standard jazz e sue composizioni originali. Ha saputo creare sempre nuovi refrain e soluzioni musicali. Lo strumento ha "parlato" con diverse sfumature. Ha alternato jazz tradizionale a ritmi innovativi. Ha spaziato dal divertimento di "Happy shuffle" a momenti più riflessivi.

Momenti di introspezione e virtuosismo

Il trio ha eccelso in "Looking for peace". Questo brano, composto da Vitale, è stato caratterizzato da un'atmosfera raccolta e introspettiva. I fraseggi erano chiari e i timbri ricordavano il jazz antico. Il contrabbassista Magatelli ha reso le corde dello strumento quasi sofferenti. Le idee musicali erano articolate ma al contempo semplici e nitide. La performance ha dimostrato la profonda intesa tra i musicisti.

La versatilità della sezione ritmica

La batteria di Gabriele Da Ros, giovane ma già versatile, ha spesso aperto i brani. Ha dato un ritmo apparentemente semplice ma in realtà complesso. Contrabbasso e vibrafono si sono armonizzati perfettamente con le sue percussioni. Questa dinamica si è vista anche nelle rivisitazioni di brani celebri. Sono state proposte versioni di Cole Porter ("Love for sale"), Thelonious Monk e John Coltrane. Ogni interpretazione ha mostrato la capacità del trio di rielaborare classici con originalità.

Il percorso artistico di Luigi Vitale

Luigi Vitale è un artista con una solida formazione. Figlio d'arte, ha sviluppato fin da giovane una profonda passione per il jazz. Si è diplomato con il massimo dei voti in Percussioni al Conservatorio di Salerno. Ha ottenuto numerosi riconoscimenti come giovane talento del jazz italiano. La sua discografia conta circa trenta registrazioni. Ha partecipato sia come leader che come sideman. La sua carriera testimonia la sua dedizione e il suo talento nel mondo del jazz.

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