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Umberto Saba e la sua Trieste sono stati omaggiati in Francia, Belgio e Svizzera grazie a un'iniziativa letteraria. Un volume dedicato ha esplorato la città e il poeta, con contributi di esperti e librai.

Omaggio a Saba e Trieste all'estero

La figura di Umberto Saba e la sua amata Trieste hanno recentemente varcato i confini nazionali. Sono stati infatti i protagonisti di un evento culturale di rilievo in Francia, Belgio e Svizzera francofona. L'iniziativa si è svolta lo scorso 25 aprile. Questa data coincideva con la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d'Autore. L'evento è stato organizzato dall'associazione culturale Verbes. Si è inserito nell'ambito della 'Fête de la librairie indépendante 2026'.

Un volume celebra la città e il poeta

Per l'occasione è stato pubblicato un volume speciale. Questo libro ha dedicato ampio spazio a Trieste. Viene descritta come una «città metafisica». I testi presenti sono a firma di Diego Marani. Un'altra sezione del libro esplora i luoghi triestini dove cibo e letteratura si incontrano. Gli scritti in questo caso sono del critico gastronomico Francois Simon. Il volume ha anche reso omaggio alle storiche librerie della città. Sono stati ricordati anche i loro frequentatori. Tra questi, naturalmente, lo stesso Saba. La sua figura è stata analizzata negli scritti di Samuel Brussell. Anche l'ex direttore della Biblioteca Statale Isontina di Gorizia, Marco Menato, ha contribuito. La prefazione del libro è curata dalla presidente di Verbes, Marie-Rose Guarnieri, e dall'editore Antoine Gallimard.

Il messaggio di Saba alle nuove generazioni

All'interno del volume, stampato in 25mila copie, trova spazio anche un intervento sul poeta triestino. L'autore è Simone Volpato. Egli è il titolare della Libreria Antiquaria Drogheria 28 di Trieste. Volpato ha delineato un ritratto della figura psicologica e fisica di Saba. Si è soffermato in particolare sul messaggio che il poeta ha lasciato alle nuove generazioni. «Un libro che Saba sarebbe onorato di possedere», ha dichiarato Volpato. Ha aggiunto che il volume rappresenta anche «un'attestazione di fiducia e stima per il lavoro che da molti anni facciamo su Trieste città di libri, librai e librerie». Le copie del libro sono distribuite nelle librerie indipendenti dell'Île-de-France che hanno aderito all'iniziativa.

La libreria indipendente come cuore culturale

La 'Fête de la librairie indépendante' mira a valorizzare il ruolo delle librerie indipendenti. Queste realtà sono considerate custodi della cultura e della letteratura. L'iniziativa ha scelto di focalizzarsi su Umberto Saba e Trieste per la loro profonda connessione. Saba, infatti, è uno dei poeti italiani più rappresentativi del XX secolo. La sua opera è intrinsecamente legata alla sua città natale, Trieste. La città, con la sua storia complessa e la sua atmosfera unica, ha ispirato gran parte della sua produzione letteraria. La scelta di celebrare questi temi in Francia, Belgio e Svizzera sottolinea l'universalità dell'arte e della letteratura. Dimostra anche la capacità di un'opera di trascendere i confini geografici e culturali.

Un ponte tra culture attraverso la letteratura

L'evento ha creato un ponte tra la cultura italiana e quella francofona. Ha offerto al pubblico estero un'opportunità preziosa per conoscere o approfondire la conoscenza di Umberto Saba e della sua Trieste. La pubblicazione di 25mila copie assicura una vasta diffusione del volume. Questo permette a un ampio numero di lettori di avvicinarsi a questi temi. La partecipazione di figure come Diego Marani, Francois Simon, Samuel Brussell e Marco Menato garantisce un approccio multidisciplinare. Esplora aspetti letterari, storici e gastronomici legati alla città e al poeta. L'intervento di Simone Volpato aggiunge una prospettiva interna, quella di un libraio triestino. La sua testimonianza rafforza l'idea di Trieste come «città di libri, librai e librerie».

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