La Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia ha approvato il contratto collettivo per il comparto unico dei dipendenti non dirigenti. Questo accordo, dopo una prima bocciatura, garantisce aumenti e arretrati ai lavoratori.
Approvato il contratto collettivo per il comparto unico
La Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia ha dato il suo nulla osta. La certificazione riguarda la compatibilità finanziaria del contratto collettivo. Questo accordo è destinato al personale non dirigente del comparto unico. Copre il triennio normativo ed economico 2022-2024. La notizia è stata comunicata dal governatore Massimiliano Fedriga. Anche l'assessore regionale Pierpaolo Roberti ha confermato l'esito positivo. L'approvazione arriva dopo un iniziale stop da parte dell'organo di controllo.
Superate le criticità, tutelati i lavoratori
Il governatore Fedriga e l'assessore Roberti hanno espresso soddisfazione. Hanno dichiarato: «Abbiamo raggiunto l'obiettivo che ci eravamo posti». Hanno superato le criticità iniziali. Questo è avvenuto senza compromettere la sostanza del contratto. Hanno sottolineato la tutela degli aumenti e degli arretrati per i lavoratori. È stata preservata anche l'autonomia del Comparto unico regionale. Hanno definito il risultato «importante». È stato raggiunto in collaborazione con le organizzazioni sindacali. Il tutto nel pieno rispetto dei ruoli istituzionali.
Revisione del testo dopo il primo diniego
In agosto, la Corte dei Conti aveva inizialmente negato la certificazione. La pre-intesa sul contratto non aveva ottenuto il via libera. Nei giorni successivi, il testo è stato sottoposto a revisione. Sono state apportate integrazioni per rispondere alle osservazioni dell'organo di controllo. Questo processo di dialogo ha portato alla conclusione positiva. Il confronto ha permesso di trovare soluzioni condivise. La situazione era definita «particolarmente complessa».
Obiettivi raggiunti: dipendenti e autonomia regionale
Il governatore e l'assessore hanno ribadito i due obiettivi principali. Il primo era garantire ai dipendenti quanto previsto dal contratto. Il secondo era difendere un sistema contrattuale autonomo. Questo sistema è visto come espressione della specialità del Friuli Venezia Giulia. Hanno affermato: «Abbiamo sempre avuto due obiettivi». La loro azione è stata guidata da questi principi. La revisione del contratto ha permesso di conciliare le esigenze. Hanno evidenziato l'importanza del confronto e della responsabilità. Questi elementi sono stati cruciali per superare gli ostacoli.
Investire sul personale per i servizi ai cittadini
Ora la regione può guardare avanti. L'intenzione è continuare a investire sul personale. Sono le persone che garantiscono il funzionamento della pubblica amministrazione. Assicurano anche i servizi ai cittadini ogni giorno. Il governatore e l'assessore hanno ringraziato la Corte dei Conti. Hanno apprezzato il confronto costruttivo. Questo dialogo ha permesso di raggiungere una conclusione positiva. L'esito favorevole apre nuove prospettive. Permette di proseguire nel percorso di valorizzazione del personale pubblico.