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La Regione Friuli-Venezia Giulia e l'Università di Trieste collaboreranno per potenziare il settore nautico. L'accordo prevede consulenza scientifica e alta formazione per lo sviluppo di un Master plan.

Nuova strategia per il settore nautico

È stato approvato uno schema di Accordo quadro. Questo patto quinquennale lega la Regione all'Università di Trieste. L'obiettivo è lo sviluppo del settore nautico. Si focalizzerà su consulenza scientifica e alta formazione. La pianificazione territoriale sarà un punto chiave.

L'assessore alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, ha proposto l'accordo. Ha sottolineato la rilevanza strategica dell'iniziativa. Questo settore è fondamentale per l'economia regionale. Anche il turismo e l'occupazione ne beneficeranno.

Il Friuli-Venezia Giulia è la prima regione in Italia. Ha regolamentato organicamente questo settore con una legge. La collaborazione con l'Università di Trieste è cruciale. Fornirà un apporto tecnico-scientifico qualificato. Questo guiderà le scelte regionali.

Master plan per gli ormeggi e la crescita

Il Master plan degli ormeggi è un elemento centrale. Mira a valorizzare la rete degli approdi regionali. Promuoverà un modello di crescita sostenibile. Sarà anche competitivo per l'intero territorio.

L'Università di Trieste contribuirà attivamente. Il dipartimento di Ingegneria e Architettura sarà coinvolto. Porterà competenze multidisciplinari. Queste includono urbanistica, costruzioni e impianti navali.

Tra i risultati attesi, la creazione di un database cartografico. Sarà informativo e georeferenziato. Verranno definiti modelli di supporto alle decisioni. Questi aiuteranno nella pianificazione e gestione degli ormeggi.

Definizione della rete di ormeggi

Il Master plan previsto dalla legge sulla nautica ha scopi precisi. Mappare gli ormeggi nautici è il primo passo. Si considereranno quelli marittimi, fluviali, lacustri e lagunari. Verrà delineata la rete degli ormeggi pubblici. Anche quelli in concessione a privati saranno inclusi.

Saranno identificati e regolamentati i dry marina. Anche i cantieri nautici rientrano nel piano. Si individueranno e regoleranno gli ormeggi di transito. Questi sono essenziali per la mobilità.

Il Master plan sarà uno strumento di indirizzo fondamentale. Lo ha affermato Bini. Servirà a definire una strategia di fruizione turistica. Si concentrerà sul territorio lagunare e sulle acque interne. Questo valorizzerà ulteriormente le risorse regionali.

Domande frequenti

Cosa prevede l'accordo tra Regione e Università di Trieste?

L'accordo quinquennale prevede consulenza scientifica, supporto tecnico e alta formazione per lo sviluppo del settore nautico regionale. L'obiettivo è la redazione di un Master plan per gli ormeggi e la pianificazione territoriale legata alla nautica.

Qual è l'obiettivo del Master plan degli ormeggi?

Il Master plan mira a mappare e regolamentare la rete di ormeggi nautici (marittimi, fluviali, lacustri, lagunari), inclusi dry marina e cantieri. L'intento è valorizzare gli approdi esistenti e promuovere una crescita sostenibile e competitiva del settore, supportando anche la fruizione turistica.