Un nuovo percorso di alta formazione tecnica mira a creare specialisti in economia circolare per rispondere alle esigenze delle imprese del Friuli-Venezia Giulia. Il corso, biennale, offre concrete opportunità occupazionali con un alto tasso di inserimento lavorativo.
Nuovo corso per specialisti in economia circolare
È stato presentato un innovativo corso di alta formazione tecnica. Si intitola "Circular Economy Specialist". Questo percorso post-diploma è pensato per il futuro. Mira a formare professionisti altamente qualificati.
La Regione sostiene attivamente questa iniziativa formativa. L'obiettivo è creare tecnici specializzati. Questi professionisti integreranno competenze scientifiche e normative. Saranno fondamentali per guidare la transizione ecologica. Questo processo coinvolgerà il tessuto industriale regionale.
Il diploma ottenuto permetterà l'inserimento in aziende. Sarà possibile lavorare in impianti, laboratori e altre realtà. Queste organizzazioni si occupano della gestione delle risorse. Si concentrano anche sui processi ambientali.
Opportunità professionali e competenze acquisite
I diplomati potranno ricoprire ruoli tecnici specifici. Un esempio è la figura del responsabile tecnico della gestione ambientale. Gli studenti acquisiranno conoscenze avanzate. Queste riguarderanno il recupero e la valorizzazione dei rifiuti. Si concentreranno sulla rigenerazione delle risorse.
Il programma didattico include l'uso di strumenti moderni. Verranno insegnati l'uso di CAD e la stampa 3D. Saranno sviluppate competenze nell'analisi chimico-fisica. Si affronteranno anche analisi microbiologiche. Queste sono essenziali per il monitoraggio ambientale. Serviranno anche per le bonifiche.
L'assessore regionale Alessia Rosolen ha sottolineato l'importanza di questi percorsi. Ha partecipato all'evento presso il LifeTech ITS Academy a Trieste. Ha evidenziato la capacità del sistema ITS di adattarsi rapidamente. Si adegua al contesto economico e lavorativo in evoluzione. Risponde efficacemente alle esigenze delle imprese.
Dati e prospettive del nuovo corso
Quasi il 93% dei partecipanti trova occupazione. Questo dato conferma l'efficacia dei percorsi ITS. Il nuovo corso è dedicato a figure professionali richieste. Le aziende del Friuli-Venezia Giulia ne hanno bisogno. Richiedono conoscenza delle normative ambientali. Necessitano di preparazione pratica di alto livello.
Questi specialisti fungeranno da ponte. Collegheranno attivamente le aziende con gli enti di controllo. Favoriranno così l'innovazione di processo e prodotto. L'assessore Rosolen ha affermato che gli ITS hanno colmato una lacuna storica. Hanno creato una connessione diretta tra università e mondo produttivo.
Offrono una formazione di quinto livello EQF. Integrano la scuola secondaria, la formazione professionale e l'università. Forniscono una risposta concreta all'esigenza occupazionale del territorio. La Regione investirà circa 15 milioni di euro nei percorsi ITS nei prossimi due anni.
Modalità di iscrizione e selezione
Le iscrizioni al corso si chiuderanno il 5 ottobre. L'accesso è a numero chiuso. Sono ammessi un massimo di 25 partecipanti. La selezione avverrà tramite un esame. Questo è previsto per il 7 ottobre. Le lezioni inizieranno a fine mese.
La didattica prevede un totale di 2.000 ore. Di queste, 1.250 ore saranno dedicate a lezioni teoriche. Includeranno laboratori e visite guidate. Le restanti 750 ore saranno dedicate a stage aziendale. Questa parte pratica è fondamentale per l'apprendimento.
L'assessore Rosolen ha ribadito il valore degli ITS. Ha parlato di una formazione che risponde alla forte domanda del mercato. Ha sottolineato l'importanza di figure professionali. Queste devono conoscere le normative ambientali. Devono avere una preparazione pratica di alto livello.