Il Friuli Venezia Giulia si distingue a livello nazionale per l'efficace impiego delle risorse del PNRR, raggiungendo elevati tassi di realizzazione degli investimenti e di pagamento dei fondi.
Efficienza regionale nell'attuazione del PNRR
Il Friuli Venezia Giulia si posiziona tra le regioni italiane più performanti nell'attuazione degli investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Questo risultato è stato evidenziato dall'assessora regionale alle Finanze, Barbara Zilli, durante una presentazione a Trieste. La regione ha dimostrato grande capacità nel rispettare le scadenze per la realizzazione dei progetti.
I dati presentati riguardano i progetti finanziati tramite il PNRR e il Piano Nazionale Complementare. Complessivamente, sono stati stanziati per il territorio circa 3,4 miliardi di euro. Questo ingente stanziamento testimonia l'impegno verso lo sviluppo e la modernizzazione.
Distribuzione dei fondi e avanzamento dei pagamenti
Le risorse sono state distribuite principalmente in tre macro-aree. La rivoluzione verde e transizione tecnologica ha ricevuto 738 milioni di euro. Seguono la digitalizzazione, cultura e turismo con 709 milioni. L'area istruzione e ricerca ha beneficiato di 506 milioni.
L'efficacia nell'utilizzo dei fondi è confermata dall'elevata percentuale di spesa. Il 97% dei fondi disponibili è stato impiegato. I pagamenti già effettuati hanno raggiunto circa il 70% del totale.
Competenza e coordinamento per il successo
L'assessora Zilli ha sottolineato la posizione di eccellenza della regione a livello nazionale per quanto riguarda target e performance. Questo successo è attribuito alla notevole competenza presente sul territorio e all'efficacia dell'amministrazione regionale. È stata istituita una cabina di regia strategica. Questa struttura ha favorito strette relazioni con gli enti locali, le Prefetture e le ragionerie territoriali.
L'obiettivo era garantire che il PNRR diventasse uno strumento realmente utilizzabile nei tempi stabiliti. La fase di rendicontazione della spesa, già al 70%, ha come scadenza il 31 dicembre 2026. La maggior parte degli investimenti, pari a 3,4 miliardi, è stata gestita direttamente dall'amministrazione regionale. Le iniziative miravano alla crescita e al miglioramento del territorio.
È stato raggiunto il 97% della quota massima di finanziamenti utilizzabili. Questo è considerato un risultato notevole. Le poche realtà che non hanno raggiunto il target previsto saranno comunque supportate con risorse regionali. Questo assicura che nessun progetto rimanga indietro.