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La Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia ha espresso un giudizio complessivamente positivo sul rendiconto generale della Regione per il 2025. Nonostante alcuni punti di forza evidenti, emergono criticità nella programmazione della spesa e nella sanità che richiedono attenzione.

Bilancio regionale 2025: un quadro positivo

L'analisi del rendiconto generale della Regione Friuli Venezia Giulia per l'anno 2025 si è conclusa con un esito favorevole. La Presidente della Sezione di controllo della Corte dei Conti Fvg, Tiziana Spedicato, ha evidenziato diversi aspetti incoraggianti. Sono state confermate le positività dei saldi differenziali. Si è registrata una significativa riduzione del debito regionale. Gli equilibri finanziari si dimostrano stabili. Il sistema integrato regionale ha conseguito gli obiettivi di finanza pubblica prefissati. La gestione della cassa è risultata efficiente. La spesa per investimenti mostra un rilievo importante, proiettandosi anche sui prossimi anni.

Criticità persistenti nella programmazione e sanità

Nonostante il quadro generale positivo, la Presidente Spedicato ha sottolineato la persistenza di una criticità. Questa riguarda la programmazione della spesa, sebbene si noti un miglioramento rispetto al passato. Un'area che necessita di ulteriori interventi è il settore sanitario. Sono emersi aspetti che richiedono un miglioramento. Non è stata ancora completata la definizione precisa delle entrate sanitarie. Queste entrate sono destinate a coprire i livelli essenziali di assistenza. Allo stesso modo, la spesa relativa a tali livelli necessita di una chiara perimetrazione. La relazione della Corte dei Conti indica la necessità di un'azione mirata in questi ambiti.

Sfide future: Province e PNRR

Il futuro finanziario della regione dovrà affrontare nuove sfide. La reintroduzione delle Province comporterà conseguenze da valutare attentamente. Sarà necessario monitorare l'impatto di questa decisione sugli equilibri di bilancio. Inoltre, un punto cruciale riguarda il PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La Corte dei Conti richiederà un'attenta verifica del lascito degli investimenti previsti dal PNRR. Questo per assicurare che le risorse siano impiegate in modo efficace e portino benefici duraturi alla regione. La gestione di questi aspetti sarà fondamentale per il futuro economico del Friuli Venezia Giulia.