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Il benzene nei pressi dei depositi Siot in Friuli Venezia Giulia risulta sotto i limiti di legge. Tuttavia, persistono segnalazioni di disturbi olfattivi che l'azienda si impegna a risolvere.

Monitoraggio emissioni depositi Siot

L'assessore alla Difesa dell'ambiente del Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, ha illustrato i risultati di un monitoraggio ambientale. L'indagine è stata condotta dall'Arpa tra febbraio 2024 e dicembre 2025. Ha riguardato le emissioni degli impianti di stoccaggio di oli minerali della Siot. L'area interessata è San Dorligo della Valle, in provincia di Trieste. Sono state analizzate anche le zone limitrofe.

L'obiettivo era fornire ai cittadini dati scientifici certi. L'assessore ha definito il monitoraggio una risposta concreta a un impegno preso. Si è basato su rilevazioni costanti e precise. L'intento è garantire la massima trasparenza sull'operato.

Qualità dell'aria e limiti di benzene

Per quanto concerne la qualità dell'aria, i livelli di benzene sono risultati ampiamente entro i parametri stabiliti. La media annuale registrata è stata inferiore a un quinto della soglia massima consentita. Questo dato conferma l'assenza di criticità per la salute pubblica sotto questo aspetto.

I risultati scientifici sono stati presentati con certezza. La tutela dell'ambiente procede di pari passo con lo sviluppo. L'assessore ha sottolineato l'importanza di questi dati.

Disturbi olfattivi e segnalazioni residenti

Sul fronte dei disturbi olfattivi, la situazione è differente. La criticità è stata definita reale e documentata. Nel periodo considerato, 2024-2025, le ore di disagio segnalate dai residenti hanno raggiunto una media del 9%. Questo valore supera di oltre quattro volte la soglia di tollerabilità del 2%. Tale soglia è stata definita a livello ministeriale.

Sono state numerose le segnalazioni pervenute dai cittadini. Questi disagi olfattivi rappresentano un problema concreto. L'azienda si è impegnata a trovare soluzioni per risolverli. L'impegno è stato confermato dall'assessore.

Impegni aziendali e prospettive future

L'assessore Scoccimarro ha assicurato che l'azienda Siot-Tal è pronta a investire. Gli investimenti mirano a contenere i disagi per i residenti. La Regione apprezza questo impegno. Si sta lavorando per individuare e installare nuovi sistemi di abbattimento delle emissioni.

Il dialogo tra la Regione, l'Arpa e l'azienda è costante. L'obiettivo è duplice. Da un lato, tutelare i residenti di San Dorligo della Valle. Dall'altro, salvaguardare l'operatività di un impianto strategico. Questo impianto è fondamentale per l'approvvigionamento energetico di vaste aree dell'Europa centrale. L'assessore ha ribadito che la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile sono prioritari.

Domande e Risposte

Cosa è stato monitorato nei pressi dei depositi Siot in Friuli Venezia Giulia?
È stata monitorata la qualità dell'aria, con particolare attenzione ai livelli di benzene, e sono stati raccolti dati sui disturbi olfattivi segnalati dai residenti nell'area di San Dorligo della Valle.

Quali sono i risultati principali del monitoraggio?
I livelli di benzene sono risultati ampiamente sotto i limiti di legge, mentre i disturbi olfattivi hanno superato la soglia di tollerabilità, con una media del 9% di ore di disagio segnalate dai cittadini.