Un nuovo fumetto intitolato 'L'urlo dell'Orcolat' verrà distribuito nelle scuole secondarie del Friuli. L'opera narra il terremoto del 1976, unendo memoria storica e linguaggio giovanile per promuovere la prevenzione.
Distribuzione nelle scuole secondarie
Inizia la distribuzione del fumetto 'L'urlo dell'Orcolat'. L'opera è destinata alle scuole secondarie di primo grado del territorio. La distribuzione è stata annunciata dall'assessore regionale alla Protezione civile, Riccardo Riccardi.
L'iniziativa celebra il 50° anniversario del terremoto in Friuli. L'assessore sottolinea l'importanza di unire la memoria storica. Il linguaggio dei giovani è fondamentale per creare una solida cultura della prevenzione. La Regione Fvg ha informato sull'avvio della distribuzione.
'L'Equazione racconta' e la Protezione Civile
Il fumetto è il primo numero di una nuova collana. Si intitola 'L'Equazione racconta'. È uno spin-off del progetto multidisciplinare 'L'attimo decisivo'. Questa collana si dedicherà agli eventi significativi della Protezione civile italiana. Il progetto 'L'attimo decisivo' è realizzato dal Dipartimento della Protezione Civile.
L'iniziativa è promossa dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare. Collabora anche il ministero dell'Istruzione e del Merito. L'obiettivo è portare la protezione civile all'interno delle scuole. Si mira a educare gli studenti sul tema.
Il fumetto: Orcolat e Zamberletti
La narrazione del sisma del 1976 è originale. Il fumetto unisce il linguaggio grafico ai racconti popolari friulani. Include anche documentazione storico-fotografica dell'epoca. Questo approccio mira ad avvicinare gli studenti alla storia sismica del territorio.
L'obiettivo è favorire una maggiore consapevolezza del rischio. La sceneggiatura è opera di Roberto Gagnor. I disegni sono curati dall'illustratore Andrea Riccadonna. Il protagonista e narratore è l'Orcolat.
L'Orcolat è una figura leggendaria della tradizione friulana. Viene descritto come un gigante roccioso. Secondo il folklore, scuote le montagne causando distruzione e paura. Sarà lui a guidare il lettore attraverso gli eventi del terremoto. Svelerà la sua vera natura. Il fumetto narra anche l'incontro con Giuseppe Zamberletti.
Giuseppe Zamberletti fu una figura chiave nella gestione dell'emergenza. Ebbe un ruolo fondamentale anche nella successiva ricostruzione. La sua presenza nel fumetto collega la leggenda alla realtà storica. L'opera vuole essere uno strumento educativo efficace.
Il terremoto del 1976 in Friuli
Il terremoto del 1976 colpì duramente il Friuli-Venezia Giulia. Causò ingenti danni materiali e numerose vittime. La scossa principale si verificò il 6 maggio 1976. Seguirono numerose repliche. La regione dovette affrontare una complessa fase di ricostruzione.
L'evento ha segnato profondamente la memoria collettiva. La Protezione civile ebbe un ruolo cruciale nella gestione dell'emergenza. L'iniziativa con il fumetto mira a preservare questa memoria. Vuole anche trasmettere lezioni importanti alle nuove generazioni. La prevenzione e la consapevolezza del rischio sono temi centrali.
La cultura della prevenzione
La distribuzione del fumetto nelle scuole è parte di un più ampio progetto. Mira a rafforzare la cultura della prevenzione. L'assessore Riccardo Riccardi ha evidenziato questo aspetto. L'unione tra memoria storica e linguaggio giovanile è essenziale. Permette di radicare concetti importanti fin dalla giovane età.
Il fumetto diventa così uno strumento didattico. Aiuta a comprendere la storia del territorio. Insegna l'importanza di essere preparati di fronte ai rischi naturali. La collaborazione tra istituzioni scolastiche e protezione civile è fondamentale. Garantisce la diffusione di messaggi efficaci.
Domande e Risposte
Cosa racconta il fumetto 'L'urlo dell'Orcolat'?
Il fumetto narra il terremoto del 1976 in Friuli attraverso una storia originale. Utilizza il linguaggio del fumetto, i racconti popolari friulani e documentazione storica, con l'Orcolat come protagonista.
A chi è rivolto il fumetto?
Il fumetto è destinato alle scuole secondarie di primo grado del Friuli. Fa parte di un progetto per portare la protezione civile tra i banchi di scuola.