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Un concorso scolastico ha coinvolto oltre mille studenti nella figura di Margherita Hack e nel mistero della Luna, promuovendo le materie Stem e la cultura scientifica. Le premiazioni si terranno a Trieste.

Concorso 'Viva Marga' promuove scienza e cultura

L'organizzazione culturale Radici&Futuro di Trieste ha lanciato un'iniziativa. Il concorso si chiama 'Viva Marga-Margherita Hack e la luna'. L'obiettivo è far conoscere la figura di Margherita Hack. Si vuole anche avvicinare i giovani alle discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria, matematica). Le cerimonie di premiazione si svolgeranno il 26 maggio. La sede scelta è il palazzo della Regione a Trieste.

Il progetto ha visto la partecipazione di circa mille studenti. Sono stati coinvolti anche circa settanta docenti. Hanno preso parte 28 scuole. Queste includevano istituti di Trieste e Gorizia. Erano presenti anche scuole da Firenze. La partecipazione si è estesa a località internazionali. Tra queste Graz, Capodistria, Rovigno, Pola, Belgrado, Sarajevo, Scutari e Còriza.

Il concorso riceve il sostegno della Regione Fvg. Altri enti hanno contribuito. Tra questi gli osservatori astronomici Inaf di Trieste e Arcetri. La Fondazione internazionale Trieste per il progresso delle scienze ha supportato l'evento. Anche il Museo Galileo di Firenze e la Sissa di Trieste hanno offerto il loro patrocinio.

Elaborati creativi ispirati a Hack e al satellite terrestre

Sono stati presentati circa cento elaborati. Questi lavori sono stati creati liberamente. Si sono ispirati alla figura di Margherita Hack. Hanno messo in relazione la scienziata con l'immagine della Luna. L'immagine lunare è stata esplorata attraverso studi scientifici. È stata anche considerata attraverso l'ingegno artistico.

La presidente di Radici&Futuro, Laura Capuzzo, ha spiegato gli scopi. «Scopo principale del progetto», ha dichiarato, «è stato far conoscere ai giovani chi era Margherita Hack. Volevamo mostrare la sua personalità unica. Abbiamo voluto evidenziare il suo impegno come scienziata e divulgatrice».

«A questo obiettivo», ha aggiunto Capuzzo, «se ne sono aggiunti altri. Tra questi, avvicinare i ragazzi alle discipline Stem e all'attualità». Ha poi sottolineato l'importanza del contesto attuale. «Lo svolgimento in questo periodo del programma Artemis della Nasa, che punta a riportare l'uomo sulla Luna, e poi su Marte, ci è sembrato un'ottima occasione». L'idea era suggerire collegamenti tra scienza e umanesimo. «Analogamente la celebrazione di due eventi come GO!2025 e Pordenone capitale italiana della cultura 2027 ci permette di sottolineare l'importanza della scienza e della cultura come strumento di pace in questi tempi difficili».

Presentazione dei lavori vincitori a Trieste

Tutti gli elaborati che hanno vinto il concorso saranno esposti. La presentazione avverrà il 27 maggio. L'orario previsto è le 9. La sede sarà l'aula magna del liceo Carducci-Dante di Trieste. L'evento segna la conclusione di un percorso formativo. Ha unito studenti, docenti e istituzioni. L'iniziativa ha valorizzato la figura di una scienziata di fama mondiale. Ha anche stimolato la riflessione sul futuro dell'esplorazione spaziale. La cultura scientifica viene così promossa come ponte tra passato e futuro. È vista anche come strumento di dialogo e comprensione globale.

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