Trevi: Teatro contro le mafie per la Giornata della Memoria
A Trevi, il Teatro Clitunno dedica uno spettacolo alla Giornata per le vittime delle mafie. L'evento, intitolato "La grande menzogna", mira a sensibilizzare la comunità sulla lotta alla criminalità organizzata. Biglietti a prezzo ridotto per i giovani under 18.
Teatro Civile a Trevi: "La grande menzogna"
Il Teatro Clitunno di Trevi si prepara ad ospitare un evento di grande spessore culturale e sociale. Sabato 21 marzo, alle ore 21:00, andrà in scena lo spettacolo "La grande menzogna". Questa rappresentazione è parte integrante delle iniziative promosse da Nutrimenti Terrestri. L'obiettivo è commemorare la Giornata per le vittime delle mafie. Si tratta del secondo appuntamento della stagione di prosa cittadina. La rassegna è dedicata al teatro d'impegno civile. Mira a stimolare la memoria collettiva e la coscienza civica. Le storie portate sul palco servono a ricordare, denunciare e indurre alla riflessione.
Lo spettacolo segue "La foto del carabiniere", presentato in occasione della Giornata della Memoria. "La grande menzogna" affronta un tema cruciale. Si concentra sul "furto di verità" subito dal paese. Questo furto riguarda la morte del giudice Paolo Borsellino. La sua tragica fine è stata offuscata da un groviglio di falsità. Testimoni inattendibili, amnesie collettive, sorrisi ambigui e processi viziati hanno contribuito a questo depistaggio. Il testo vuole scuotere le coscienze di fronte a queste "infinite menzogne".
Claudio Fava e David Coco sul palco
L'opera teatrale "La grande menzogna" è scritta e diretta da Claudio Fava. Sul palco, l'interpretazione è affidata all'attore David Coco. La pièce non si propone come una ricostruzione dettagliata del depistaggio. Non mira a essere un mero esercizio pedagogico sulla memoria. Piuttosto, si configura come una potente invettiva. Il protagonista indiscusso è Paolo Borsellino stesso. Non viene rappresentato nel momento della sua agonia o morte. La sua figura emerge nella condizione di chi non c'è più.
Borsellino, dal "di là", ripercorre gli eventi accaduti. Lo fa con un distacco divertito. Questo distacco deriva dalla sua posizione "oltre" e "altrove". La sua prospettiva offre uno sguardo unico. Permette di analizzare le dinamiche complesse che hanno circondato la sua morte. Il testo invita il pubblico a confrontarsi con la verità nascosta. Sottolinea l'importanza della memoria attiva. La lotta contro le mafie passa anche attraverso il recupero della verità storica.
Prezzi e informazioni per la stagione teatrale
Il Teatro Clitunno ha reso note le tariffe per assistere allo spettacolo. Il biglietto intero è fissato a 18 euro. Esiste una tariffa ridotta per gli spettatori under 26 e over 65, al costo di 15 euro. Un'iniziativa particolarmente lodevole riguarda i giovani under 18. Per loro, il biglietto è disponibile a soli 1 euro. Questa politica tariffaria mira a rendere l'evento accessibile a un pubblico più ampio. In particolare, si vuole incoraggiare la partecipazione dei più giovani. La prevendita dei biglietti è attiva attraverso la piattaforma VivaTicket. Per ulteriori informazioni e chiarimenti, è possibile contattare la segreteria del teatro all'indirizzo email info@teatroclitunnotrevi.it.
La stagione teatrale è promossa da Teatro al Centro (Tec). Questa realtà è un collettivo composto da diverse realtà artistiche. Tra queste figurano il Carlo Emilio Lerici, Roberto Biselli, Germano Rubbi, Francesco Verdinelli, Riccardo Leonelli, il Teatro Belli, il Teatro di Sacco, i Magazzini Artistici e Povero Willy. La collaborazione con l'amministrazione comunale di Trevi è fondamentale per la realizzazione del programma. Il programma completo della stagione è consultabile sul sito ufficiale www.teatroclitunnotrevi.it. La città di Trevi, situata in provincia di Perugia, si conferma così un centro vitale per la cultura e l'impegno civile in Umbria.
Il contesto della Giornata per le Vittime delle Mafie
La Giornata per le vittime delle mafie, che ricorre il 21 marzo, è un momento di riflessione nazionale. Istituita in Italia, questa data è dedicata a onorare la memoria di tutte le persone che hanno perso la vita a causa della criminalità organizzata. La scelta di questa data non è casuale. Il 21 marzo segna l'inizio della primavera. Simboleggia la rinascita e la speranza di un futuro libero dalla violenza mafiosa. La giornata è promossa da diverse associazioni antimafia, tra cui Libera. L'obiettivo è mantenere viva la memoria. Si vuole promuovere una cultura della legalità e della giustizia.
La lotta alle mafie non è solo un compito delle forze dell'ordine e della magistratura. Richiede il coinvolgimento attivo di tutta la società civile. Eventi come lo spettacolo teatrale a Trevi giocano un ruolo cruciale. Portano alla luce le storie di chi ha combattuto il potere mafioso. Mettono in discussione le narrazioni distorte. Incoraggiano i cittadini a non dimenticare e a non voltarsi dall'altra parte. La memoria delle vittime diventa uno strumento di educazione. Serve a costruire un futuro più giusto e sicuro per le nuove generazioni.
Il tema del depistaggio, centrale nello spettacolo "La grande menzogna", è particolarmente doloroso. Riguarda il tentativo di alterare la verità storica. Questo accade spesso nei processi legati ai crimini di mafia. Il caso di Paolo Borsellino è emblematico. La sua morte, avvenuta a pochi mesi da quella di Giovanni Falcone, ha segnato profondamente l'Italia. Le indagini successive sono state complesse e travagliate. Hanno sollevato interrogativi ancora oggi irrisolti. Lo spettacolo di Claudio Fava affronta queste complessità con coraggio. Offre una prospettiva artistica che stimola il dibattito pubblico. La città di Trevi, nel cuore dell'Umbria, ospita questo importante momento di riflessione.
La stagione teatrale del Teatro Clitunno, con il suo focus sul teatro d'impegno civile, dimostra l'attenzione della comunità locale verso temi sociali rilevanti. La collaborazione tra le diverse realtà artistiche riunite in Teatro al Centro (Tec) e l'amministrazione comunale di Trevi è un modello virtuoso. Permette di offrire al pubblico spettacoli di qualità. Allo stesso tempo, si promuove la crescita culturale e la consapevolezza civica. La presenza di un'ampia offerta di abbonamenti e biglietti agevolati conferma l'impegno a rendere il teatro accessibile a tutti. L'iniziativa dei biglietti a 1 euro per gli under 18 è particolarmente significativa. Mira a formare un pubblico giovane. Li avvicina a forme d'arte che possono avere un impatto profondo sulla loro visione del mondo. La scelta di Trevi come sede di questo evento sottolinea come anche i centri più piccoli possano diventare epicentri di importanti dibattiti culturali e sociali.
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