Sicurezza piazzale Albarotto a Trescore
Il piazzale dell’Albarotto a Trescore Balneario è diventato un punto critico per la sicurezza. L’area, frequentata quotidianamente da circa 3.000 studenti delle scuole superiori, è teatro di risse, furti e atti di vandalismo. La situazione ha raggiunto un livello tale da richiedere un intervento deciso da parte delle istituzioni.
Ogni giorno, il piazzale si trasforma in un crocevia per adolescenti provenienti da diverse zone della provincia, tra cui la Val Cavallina, la Val Seriana, il Sebino e l’hinterland bergamasco. Questo afflusso concentrato in determinati orari, legati all’entrata e all’uscita dalle lezioni, spesso sfocia in tensioni che richiedono l’intervento delle forze dell’ordine.
Episodi di violenza e richieste di intervento
Solo recentemente, un alterco tra cinque adolescenti ha richiesto l’intervento dei carabinieri. Questo episodio si aggiunge a una serie di problematiche note da tempo, che hanno già portato a precedenti segnalazioni e a un aumento della preoccupazione tra i genitori. Le notizie, spesso amplificate dai social network, alimentano un clima di allerta costante.
Le dirigenti scolastiche degli istituti coinvolti, Laura Ferretti dell’istituto tecnico Lorenzo Lotto e Lucia Perri del liceo Lorenzo Federici, hanno espresso forte preoccupazione. Hanno sottolineato la necessità di un presidio educativo stabile e continuativo nell’area, lamentando la mancanza di azioni concrete nonostante i tavoli di confronto avviati in passato. La richiesta è chiara: «Che qualcuno ci dia una risposta: se non ci sono fondi, ci venga detto. Altrimenti è inutile parlare di sicurezza».
Misure in arrivo e appello alle istituzioni
Nonostante le criticità, si registrano anche segnali positivi. La dirigente Ferretti ha evidenziato una diminuzione dei casi più gravi tra gli studenti del Lotto, passando da circa 10 a 5 in un anno. Tuttavia, permangono situazioni di fragilità che richiedono attenzione. Anche la responsabile dell’Abf di Trescore, Chiara Morotti, ha parlato di una percezione positiva grazie al lavoro di sensibilizzazione e ai controlli.
Per affrontare la situazione, sono state annunciate nuove misure. Verranno installate due telecamere per monitorare il piazzale, un’iniziativa promossa dal Consorzio servizi Val Cavallina in collaborazione con il Comune di Trescore. Fabio Brignoli, presidente del consorzio, ha confermato che si sta lavorando per rafforzare il controllo e che a breve sarà organizzato un incontro per discutere ulteriormente la questione.
L’appello si estende anche a livelli superiori. Loredana Vaghi, presidente dell’Ambito della Val Cavallina, ha sottolineato la complessità del fenomeno, dato che le scuole superiori accolgono studenti da un’ampia area geografica. È stato lanciato un appello alla Provincia e agli altri Ambiti territoriali affinché intervengano, valutando l’attivazione di tavoli di lavoro a livello superiore per garantire un’azione educativa coordinata che superi i confini territoriali.