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Ivan Fogliata, 58 anni, è deceduto dopo un malore occorso mentre guidava un tir. Era una figura nota nel mondo del rugby bresciano, con un passato a Rovato e un recente impegno a Trescore Balneario.

Addio a Ivan Fogliata, sportivo e autotrasportatore

La comunità di Pontoglio piange la scomparsa di Ivan Fogliata. L'uomo, di 58 anni, era una figura conosciuta e stimata. La sua vita era divisa tra la professione di autotrasportatore e la sua grande passione per il rugby. Lavorava per l'azienda Gi.Ma Trans di Villa d'Almè. La sua morte lascia un vuoto nel territorio.

Fogliata era residente a Pontoglio, un comune della provincia di Brescia. La notizia della sua scomparsa ha destato profonda tristezza. Molti lo ricordano per il suo impegno sportivo. La sua carriera nel rugby è stata lunga e significativa.

Il tragico incidente sulla tangenziale di Lodi

Il destino ha colpito Ivan Fogliata mentre si trovava al volante del suo camion. L'incidente è avvenuto sulla tangenziale di Lodi. L'uomo ha accusato un grave malore mentre guidava il mezzo pesante. Ha perso il controllo del veicolo.

Il tir è finito contro le barriere in cemento. Successivamente, ha impattato contro il guardrail a bordo strada. Le sue condizioni sono apparse subito critiche. I soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarlo.

Dopo circa mezz'ora di manovre, il suo cuore ha ripreso a battere. È stato trasportato d'urgenza in elicottero all'Ospedale di Pavia. Purtroppo, le sue condizioni non sono migliorate e è deceduto presso la struttura ospedaliera.

Un legame profondo con il rugby bresciano

Ivan Fogliata era una figura centrale nel mondo del rugby bresciano. Era particolarmente legato a Rovato. Lì aveva iniziato la sua carriera sportiva fin dalle giovanili. Ha debuttato nella squadra locale di palla ovale appena maggiorenne. La sua presenza sui campi era un punto di riferimento.

La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente tra gli appassionati di questo sport. Ha suscitato sincero cordoglio. Molti ex compagni di squadra hanno voluto ricordarlo con affetto. La sua passione per il rugby lo ha accompagnato per tutta la vita.

Anche a Pontoglio, dove risiedeva, era benvoluto. La sua scomparsa è sentita da tutta la comunità. Il suo impegno non si limitava al gioco. Aveva anche allenato i giovanissimi.

Il ricordo degli amici e compagni di squadra

Stefano Delfrate, fotografo della società rugbistica di Rovato, ha espresso il suo dolore. «Conserverò sempre un bel ricordo di Ivan», ha dichiarato. Ha condiviso con lui «diversi piacevoli anni sui campi da rugby». Ha aggiunto: «Riposi in pace».

Nel mondo del rugby, Fogliata era conosciuto con il soprannome di «Foia». Questo nomignolo derivava sia dal suo cognome sia dalla sua corporatura leggera da giovane. Era un mediano di mischia agile. La sua leggerezza ricordava quella di una foglia.

Pierangelo Merlini, ex presidente del Rovato e suo compagno di squadra, ha condiviso il suo dispiacere. «Quando giochi a rugby insieme a una persona te la ricordi per sempre», ha commentato. Ha descritto Ivan come «un ragazzo che si impegnava tanto». Ha inviato le sue condoglianze alla famiglia.

L'impegno recente e il cordoglio familiare

Negli ultimi anni, Ivan Fogliata aveva ripreso ad allenarsi. Si univa ai Brontosauri di Trescore Balneario. Qui non solo giocava ma allenava anche i più giovani. Si occupava del settore mini-rugby. Dimostrava un continuo attaccamento allo sport.

Centinaia di messaggi di condoglianze sono stati inviati alla moglie Roberta e ai due figli. La famiglia sta ricevendo un grande sostegno in questo momento difficile. Essendo deceduto sul lavoro, sarà eseguita un'autopsia nei prossimi giorni.

Una volta rilasciato il nullaosta dalle autorità competenti, sarà possibile fissare la data del funerale. La comunità attende di poter dare l'ultimo saluto a Ivan Fogliata. La sua memoria vivrà nel ricordo di chi lo ha conosciuto e amato.

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