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Alunni e genitori di Trescore Balneario denunciano un clima scolastico teso dopo l'aggressione alla docente Chiara Mocchi. Testimonianze rivelano episodi di violenza precedenti e un malessere diffuso tra gli studenti.

Ragazzi: "Ha colpito al collo, siamo fuggiti"

Le lezioni sono terminate presto presso l'istituto comprensivo Leonardo da Vinci. Gli studenti escono a gruppi, visibilmente scossi. Molti evitano il contatto visivo con i giornalisti.

Un giovane, accompagnato dal padre, decide di condividere la sua esperienza. Descrive l'aggressore con uno zaino e il cellulare al collo, intento a filmare. Indossava una maglietta con la scritta "vendetta".

Il ragazzo ha poi usato un coltello per colpire l'insegnante. I fendenti sono stati diretti al collo e poi al ginocchio della docente. L'aggressore è stato immediatamente bloccato. Lo studente testimone e un amico si sono allontanati subito dopo l'accaduto.

Genitori: "Situazione preoccupante da due anni"

Alcune madri, con voce tremante, rivelano episodi passati di aggressioni tra alunni. Un genitore conferma queste affermazioni mostrando il braccio ingessato del figlio. Il ragazzo è stato aggredito circa tre settimane fa.

L'aggressione è avvenuta durante una lezione, in classe. Il figlio è caduto a terra, riportando una frattura scomposta. Il genitore sospetta che i responsabili siano sempre gli stessi studenti.

Si appella al senso di responsabilità degli altri genitori. Sottolinea che la situazione di disagio dura da circa due anni. Hanno segnalato il problema alla dirigente scolastica, ma non si sentono rassicurati.

Clima scolastico teso e timori

Una collaboratrice scolastica conferma il clima di tensione. L'atmosfera fuori dall'istituto è palpabile. Una mamma esprime il suo shock, fortunatamente sua figlia non ha assistito direttamente alla scena.

Un'altra genitrice si è recata a scuola per verificare lo stato emotivo della figlia. La figlia e i suoi compagni non hanno visto l'aggressione. La preoccupazione per la sicurezza dei propri figli è alta.

La comunità di Trescore Balneario è sotto shock. L'episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nelle scuole. Si discute del ruolo educativo della comunità nel contrastare la violenza.

La docente Chiara Mocchi: passione e dedizione

Chiara Mocchi, la docente aggredita, è descritta come una professionista appassionata. Uno studente delle superiori ricorda la sua eccellente preparazione in francese.

Molti ex alunni delle medie Leonardo da Vinci confermano le sue qualità. Anche i colleghi la definiscono una persona squisita. La Cisl la elogia per il suo impegno sindacale e la sua dedizione.

È considerata un'insegnante seria e dedicata. Ha sempre svolto il suo lavoro con grande responsabilità e attenzione educativa. La sua figura professionale è molto stimata.

Iniziative didattiche e impegno culturale

Un video di due anni fa mostra la professoressa Mocchi in classe. Insegna agli studenti gli ideali francesi: "liberté", "solidarité", "diversité", "universalité".

L'iniziativa faceva parte del progetto internazionale Expolangue française. Questo progetto è stato creato dalla stessa Mocchi. È stato approvato dal ministero della Cultura francese e dall'Oif.

L'Expolangue française è una sorta di Expo studentesco. È dedicato alla lingua e alla cultura francese. La professoressa Mocchi è anche autrice di saggi e poetessa.

Il sindaco esprime vicinanza

Il sindaco di Trescore Balneario, Danny Benedetti, si è recato subito presso l'istituto. Si dichiara gravemente turbato dall'accaduto.

La professoressa Mocchi lavora nell'istituto da oltre vent'anni. L'amministrazione comunale esprime piena vicinanza alla docente. Le augura una pronta guarigione.

Il sindaco manifesta solidarietà a docenti, alunni e famiglie. Sottolinea l'impegno dell'amministrazione per garantire la sicurezza. La comunità è unita nel condannare la violenza.