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Istituti superiori di Trescore in allerta

Un grave episodio di accoltellamento, avvenuto mercoledì mattina presso la scuola media di Trescore, ha generato profonda preoccupazione nell'intera comunità scolastica locale. L'evento ha avuto ripercussioni anche sugli istituti superiori della cittadina termale, il liceo «Federici» e l'istituto tecnico «Lotto», situati nella zona dell'Albarotto.

La notizia ha rapidamente diffuso un clima di apprensione tra docenti, personale ATA e studenti, acuendo le già presenti discussioni su temi di sicurezza, prevenzione di furti e risse tra alunni. La paura è palpabile, mettendo in stato di allerta l'intero corpo scolastico.

Circolare interna per la gestione della comunicazione

A seguito del grave fatto che ha visto coinvolta la professoressa Mocchi, le dirigenti scolastiche dei due istituti superiori, Lucia Perri del «Federici» e Laura Ferretti del «Lotto», hanno emesso una circolare interna urgente. Il documento invita il personale docente e ATA a esercitare la massima discrezione nei confronti dei media e di ogni canale di comunicazione esterno, inclusi i social network.

La circolare specifica che «Solo la direzione potrà gestire comunicazioni ufficiali», sottolineando la necessità di un approccio controllato e unitario. Parallelamente, sono state fornite direttive su come affrontare l'accaduto con gli studenti, privilegiando un dialogo sobrio, rassicurante e attento alle loro reazioni emotive.

Priorità alla tutela e al supporto psicologico

La dirigente del liceo «Federici», Lucia Perri, ha chiarito l'intento della circolare: «La nostra priorità è tutelare chi è coinvolto e accompagnare docenti e studenti in un momento così delicato». Ha aggiunto che l'obiettivo non è limitare la comunicazione, ma «orientarla correttamente, evitando la diffusione di informazioni non verificate e preservando un clima sereno».

Per offrire un sostegno concreto alla comunità scolastica, è stata attivata la collaborazione di una psicologa. Saranno disponibili spazi di ascolto dedicati sia agli studenti che ai docenti, con l'obiettivo di fornire strumenti per gestire emozioni e ansie. «Vogliamo dare ai ragazzi sicurezza e fiducia, e ai docenti supporto nella gestione delle reazioni emotive, senza che la formazione venga compromessa», ha concluso Perri.

Perplessità e dibattito tra il corpo docente

Nonostante le motivazioni addotte, la circolare ha suscitato alcune perplessità tra una parte del corpo docente. Alcuni professori hanno espresso il timore che un controllo così rigido sulla comunicazione possa «diventare sabotaggio della libertà di parola, minando la fiducia e la collaborazione tra colleghi», pur comprendendo l'esigenza di evitare confusione.

Il dibattito sulla gestione della comunicazione e sulla sicurezza nelle scuole rimane aperto, mentre studenti, famiglie e insegnanti cercano di trovare un equilibrio tra prudenza e trasparenza, nel tentativo di rafforzare il senso di sicurezza e il clima collaborativo all'interno degli istituti di Trescore.

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