Lo stabilimento Vetri Speciali di Trento è stato premiato da Legambiente per le sue pratiche innovative nella transizione ecologica. L'azienda si distingue per l'uso di vetro riciclato, energie rinnovabili e tecnologie avanzate per ridurre l'impatto ambientale.
Un impianto all'avanguardia per la sostenibilità
Lo stabilimento Vetri Speciali, situato a Spini di Gardolo, in provincia di Trento, ha ottenuto un importante riconoscimento da Legambiente. L'azienda è stata inserita nella lista dei migliori cantieri nazionali dedicati alla transizione ecologica in Italia. Questo sito produttivo, operativo dal 2015, è sorto dalla riconversione di un'ex area industriale precedentemente occupata da Whirlpool.
Un aspetto fondamentale dell'attività di Vetri Speciali è l'elevato utilizzo di vetro riciclato. Il processo produttivo impiega fino al 90% di materiale riciclato. Questo approccio riduce significativamente il fabbisogno energetico per la fusione rispetto alla lavorazione di materie prime vergini. Di conseguenza, si assiste a una diminuzione dei consumi energetici complessivi e delle emissioni di anidride carbonica.
Innovazione tecnologica per un futuro green
L'impegno per la sostenibilità si estende anche all'approvvigionamento energetico. Una parte dell'elettricità consumata proviene da un impianto fotovoltaico con una potenza di circa 800 kWp. Lo stabilimento ha inoltre implementato un nuovo sistema per la gestione delle risorse idriche. L'intelligenza artificiale viene impiegata per garantire il controllo qualità dei prodotti.
Sono in corso sperimentazioni per l'utilizzo dell'idrogeno come combustibile per un forno fusore. Una tecnologia innovativa riguarda il recupero del calore dai fumi di scarico. Questo calore viene utilizzato per riscaldare gli edifici durante i mesi invernali e per alimentare i sistemi di raffrescamento in estate. È stato inoltre affrontato il problema dell'inquinamento acustico.
È stato adottato un doppio rivestimento acustico. Questo sistema è progettato per assorbire il rumore generato dalle aree di produzione. L'obiettivo è minimizzare l'impatto sonoro sull'ambiente circostante e sui lavoratori.
Impatto occupazionale e sviluppo territoriale
Sul fronte occupazionale, lo stabilimento Vetri Speciali impiega oltre 300 persone. Di questi, 125 sono ex dipendenti di Whirlpool. Molti di questi lavoratori hanno superato i cinquant'anni di età. Nel corso degli anni, l'organico è stato integrato con nuove risorse.
Sono stati attivati programmi per l'inserimento di giovani, come il «Progetto Giovani» promosso dalla Provincia di Trento. Hanno trovato impiego anche altri lavoratori provenienti dal territorio circostante. Nel 2025, il sito ha visto un'ulteriore espansione. Questa crescita ha permesso di accogliere i dipendenti dello storico stabilimento di Pergine Valsugana.
L'attività produttiva di Pergine Valsugana è cessata nell'ottobre 2024. L'integrazione di questi lavoratori ha consolidato la presenza industriale e occupazionale nell'area di Trento, mantenendo competenze e professionalità sul territorio.
La campagna di Legambiente
La visita allo stabilimento di Vetri Speciali ha segnato la 47ª tappa della campagna nazionale di Legambiente. L'iniziativa si intitola «I cantieri della transizione ecologica». Attraverso questa campagna, avviata nel 2023, l'associazione ambientalista si propone di censire e promuovere le migliori esperienze italiane.
Queste esperienze coniugano innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. L'obiettivo è identificare e valorizzare le realtà che stanno attivamente contribuendo alla trasformazione ecologica del sistema produttivo. Il riconoscimento a Vetri Speciali sottolinea l'importanza di questi sforzi per un futuro più sostenibile.