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Passaggio al Fondo FAST per stagionali del turismo

Un accordo storico è stato siglato in Trentino tra le associazioni datoriali del settore turistico e i sindacati. L'intesa, che entrerà in vigore il 1° novembre 2026, prevede il passaggio dei lavoratori stagionali dal sistema di indennità economica provinciale alla contribuzione presso il Fondo sanitario FAST.

L'addendum all'Accordo Integrativo Territoriale coinvolge Federalberghi Trentino, FAITA Trentino e le organizzazioni sindacali FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTuCS. L'obiettivo è garantire prestazioni sanitarie integrate ai lavoratori stagionali impiegati nelle imprese turistiche che applicano il CCNL Turismo.

Migliori tutele e maggiore attrattività per il Trentino

L'accordo rappresenta un passo avanti significativo per il riconoscimento dei diritti dei lavoratori stagionali. «È un momento molto importante, oserei dire una giornata storica», ha dichiarato Giovanni Battaiola, presidente di Asat-Federalberghi in Trentino. «Ai lavoratori stagionali del turismo che arrivano in Trentino saranno riconosciute le prestazioni sanitarie previste dal Fondo FAST, gratuite o scontate, al pari dei lavoratori a tempo indeterminato».

Questa iniziativa mira a rendere il Trentino una destinazione più appetibile per i lavoratori del settore. Oltre al contratto integrativo e a un mese aggiuntivo di NASpI, l'accesso al fondo sanitario integrativo rappresenta un ulteriore incentivo. L'accordo è frutto di un lungo percorso di confronto tra imprese e sindacati.

Fabio Poletti, presidente di FAITA Trentino, ha sottolineato i benefici per le imprese e i lavoratori. «L'estensione della copertura sanitaria attraverso il Fondo FAST permette di offrire maggiori tutele ai lavoratori stagionali senza ulteriori costi per le imprese», ha spiegato.

I 13 euro mensili, precedentemente erogati direttamente in busta paga, saranno ora destinati al Fondo FAST. Questa trasformazione garantirà una copertura sanitaria integrativa, migliorando le condizioni di chi lavora nelle strutture ricettive trentine. L'iniziativa è vista come un riconoscimento del contributo dei lavoratori alla qualità dell'accoglienza.

Modalità operative e prospettive future

L'accordo definisce anche le modalità operative e le disposizioni transitorie necessarie per assicurare la continuità dei trattamenti. L'adesione al Fondo FAST è pensata per attrarre e trattenere personale qualificato nel settore turistico trentino.

«È anche un modo per rendere il Trentino più attrattivo per chi cerca un impiego nel turismo e aiutare le imprese a trovare e trattenere personale», ha aggiunto Poletti. L'intesa sottolinea l'impegno congiunto delle parti sociali per rafforzare il settore turistico locale.

L'iniziativa è stata accolta con favore anche dal presidente del Fondo FAST, Francesco Bechi, che ha scelto di avviare questo progetto proprio con il Trentino. L'obiettivo è creare un modello replicabile in altre realtà territoriali.

Questo accordo si inserisce in un contesto di crescente attenzione verso le condizioni lavorative nel settore turistico, spesso caratterizzato da stagionalità e precarietà. La copertura sanitaria integrativa rappresenta un tassello fondamentale per garantire maggiore stabilità e benessere ai lavoratori.

L'implementazione delle nuove disposizioni avverrà gradualmente, con un'attenzione particolare alla comunicazione verso i lavoratori e le imprese interessate. Le parti firmatarie si impegnano a monitorare l'efficacia dell'accordo e ad apportare eventuali aggiustamenti necessari.

Le associazioni datoriali confidano che questo miglioramento delle condizioni lavorative possa contribuire a superare le attuali difficoltà di reperimento del personale, un problema sentito in molte destinazioni turistiche italiane. La valorizzazione dei lavoratori stagionali è vista come una strategia chiave per la sostenibilità del settore.

Le organizzazioni sindacali hanno espresso soddisfazione per il raggiungimento di questo importante traguardo, sottolineando l'importanza della contrattazione territoriale per la tutela dei diritti dei lavoratori.

Le prossime fasi prevedono la definizione dei dettagli tecnici per l'adesione al Fondo FAST e l'avvio delle campagne informative. L'intesa è un segnale positivo per il futuro del turismo in Trentino.