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Un base jumper è stato recuperato sano e salvo sul Monte Brento dopo che la sua vela si è agganciata a una roccia. L'operazione di soccorso ha coinvolto diverse squadre specializzate.

Soccorso base jumper sul Monte Brento

Un'operazione di soccorso si è conclusa con successo sul Monte Brento. Un base jumper è rimasto appeso alla sua vela dopo un lancio. L'incidente è avvenuto nella Valle del Sarca. La chiamata di emergenza è giunta poco prima delle 8:00. Il ground control ha segnalato la situazione critica. L'intervento è terminato verso le 10:30.

L'atleta, un uomo nato nel 1988 originario della Puglia, si trovava a circa 300 metri dalla base della parete. La zona è nota per il suo terreno instabile. La sua vela si è agganciata inaspettatamente a uno sperone roccioso. L'uomo è riuscito a trovare un appoggio precario su una piccola cengia. Da lì ha atteso l'arrivo dei soccorsi. Le sue condizioni di salute erano buone al momento della richiesta di aiuto.

Intervento congiunto dei soccorsi alpini

La Centrale Unica di Emergenza ha immediatamente allertato la Stazione di Riva del Garda del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Cinque operatori si sono diretti verso Gaggiolo. Il loro compito era fornire supporto all'elisoccorso. L'elicottero è decollato dal nucleo di Mattarello. A bordo vi erano due tecnici specializzati del soccorso alpino.

Dopo aver depositato l'équipe sanitaria in una zona sicura, l'elicottero si è avvicinato alla parete. I tecnici sono stati calati dall'alto. Questa manovra è stata studiata per evitare il flusso d'aria del rotore. Si voleva prevenire il rischio che la vela si gonfiasse eccessivamente. Un gonfiaggio incontrollato avrebbe potuto causare la caduta dell'uomo.

Recupero e trasferimento in ospedale

I due soccorritori hanno attrezzato due calate in corda doppia. Ogni calata misurava 60 metri. Hanno poi effettuato un traverso di 30 metri. Questo ha permesso loro di raggiungere il base jumper. Una volta giunti a destinazione, hanno messo in sicurezza l'uomo. Hanno anche recuperato la vela che lo teneva sospeso. Successivamente, lo hanno preparato per il recupero tramite verricello.

L'elicottero ha trasportato l'uomo fino alla piazzola di atterraggio. Qui, l'équipe sanitaria lo ha visitato attentamente. Per ulteriori accertamenti, è stato poi trasferito in elicottero all'Ospedale Santa Chiara di Trento. L'intera operazione ha dimostrato l'efficacia e la rapidità dei soccorsi in montagna.

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