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Il Comune di Trento ha rispettato le scadenze per 25 progetti finanziati dal Pnrr, con un investimento totale di 59,4 milioni di euro. Gli interventi spaziano dalle opere pubbliche alla digitalizzazione e al welfare.

Opere pubbliche e rigenerazione urbana a Trento

L'amministrazione comunale di Trento ha portato a termine con successo tutti i 25 progetti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Questi interventi, finanziati dall'Unione Europea con il programma Next Generation Eu, dovevano essere completati entro il 30 giugno. L'ente ha ottenuto 39,5 milioni di euro di fondi europei. Questi fondi hanno stimolato ulteriori investimenti, portando la spesa complessiva a 59,4 milioni di euro. L'iniziativa ha coinvolto 162 imprese locali.

Il sindaco Franco Ianeselli ha illustrato il quadro dei lavori. I 25 interventi si concentrano su tre aree principali: opere pubbliche, welfare, digitalizzazione e trasporto pubblico. L'ambito delle opere pubbliche ha assorbito la quota maggiore degli investimenti.

Nuova stazione bus e riqualificazione aree a Trento

Tra le realizzazioni più significative spicca l'Hub intermodale. Questo progetto include la nuova stazione delle corriere, un giardino pensile e il parcheggio San Lorenzo. L'investimento totale per questa area è stato di 23,9 milioni di euro. La riqualificazione ha permesso la bonifica dell'area Ex Sit. Sono stati rigenerati circa 11 mila metri quadrati di superficie urbana.

Il centro sportivo Manazzon è stato completamente rinnovato. L'intervento ha richiesto un investimento totale di 12,6 milioni di euro. Un altro progetto importante ha riguardato l'ampliamento della rete ciclabile. Sono stati aggiunti 7 chilometri di nuove piste. Questo sviluppo ha comportato una spesa di 6,1 milioni di euro.

Asili, servizi sociali e mobilità sostenibile

Il nido Orsetto Pandi, situato a Cristo Re, è stato demolito e ricostruito. L'investimento per questa struttura è stato di 3,9 milioni di euro. Il nuovo edificio, di 1.200 metri quadrati, potrà accogliere 60 bambini a partire da settembre. Questo rappresenta un aumento di 15 unità rispetto alla capacità precedente.

Gli investimenti destinati al settore sociale ammontano a circa 2 milioni di euro. Questi fondi hanno permesso di implementare il servizio di telesoccorso per 32 anziani. È stato inoltre potenziato il controllo domotico in 12 alloggi protetti a Povo. L'assistenza domiciliare ha visto un potenziamento, con 92 beneficiari. Le dimissioni protette hanno coinvolto 27 persone.

Il Progetto Pippi ha supportato 68 famiglie seguite dal servizio Welfare. Sono state attivate misure di prevenzione precoce e di educativa domiciliare. L'obiettivo è rafforzare le capacità genitoriali dei nuclei familiari.

Autobus elettrici e riduzione emissioni a Trento

Grazie ai fondi del Pnrr, sono stati acquistati 7 autobus elettrici. Questi mezzi, lunghi 12 metri, operano sulle linee 7 e 15. Le linee interessate sono Canova-Gocciadoro e Stazione Trento-Malè-Spini. Sono stati elettrificati anche i due capolinea di Gocciadoro e Spini di Gardolo. In queste aree sono stati installati dispositivi di ricarica.

L'investimento complessivo per questa iniziativa di mobilità sostenibile è stato di 4,7 milioni di euro. Si stima una riduzione delle emissioni di CO2 pari a 450 tonnellate all'anno. Questo contribuisce significativamente agli obiettivi ambientali della città.