L'economia trentina ha registrato una crescita del fatturato dell'1,2% nel 2025, trainata dai servizi alle imprese. Tuttavia, settori come manifatturiero e commercio al dettaglio hanno affrontato criticità, mentre le esportazioni hanno subito una flessione. L'occupazione è aumentata dello 0,8%.
Andamento economico provinciale nel 2025
L'Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio di Trento ha analizzato i dati economici provinciali per il 2025. L'economia del Trentino ha mostrato un quadro complessivamente positivo, sebbene con alcuni segnali di debolezza. Il fatturato ha mantenuto un andamento favorevole nella prima parte dell'anno, con un incremento dell'1,0% nel primo trimestre. A giugno si è registrato un lieve rafforzamento, raggiungendo l'1,5%.
Successivamente, nel terzo trimestre, si è osservata una leggera attenuazione, con una crescita dello 0,7%. La fase finale dell'anno ha visto un parziale recupero, con un aumento dell'1,7%. Questi dati, elaborati dall'Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio, delineano un quadro dinamico ma con sfumature.
Fatturato e settori critici nel 2025
Nel complesso, la crescita del fatturato si è attestata all'1,2%. Questo risultato è stato principalmente sostenuto dal settore dei servizi alle imprese. Al contrario, il comparto manifatturiero e il commercio al dettaglio hanno manifestato maggiori criticità. L'attività economica provinciale è stata supportata in modo significativo dalla domanda interna, sia a livello nazionale che locale. La componente estera, invece, ha avuto un impatto negativo.
Le esportazioni trentine hanno registrato una flessione del 3,3%. Questa diminuzione è attribuibile al rallentamento delle economie dei principali partner commerciali e alle misure protezionistiche adottate dall'amministrazione americana. La debolezza della domanda estera ha colpito in particolare il settore manifatturiero e le realtà maggiormente orientate ai mercati internazionali. Questo ha contribuito a rallentare la crescita complessiva del fatturato.
Occupazione e fiducia dei consumatori
L'occupazione complessiva nel Trentino è aumentata dello 0,8% nel corso del 2025. Gli andamenti sono risultati differenti tra i vari settori economici. L'incremento più significativo è stato registrato nei servizi alle imprese, con un +3,3%. Seguono i trasporti (+2,4%) e il commercio all'ingrosso (+0,8%). Anche il manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%.
Al contrario, si sono registrate diminuzioni nel commercio al dettaglio (-1,7%) e nel settore delle costruzioni (-0,9%). L'indice del clima di fiducia dei consumatori trentini ha mostrato lievi oscillazioni durante l'anno. Dopo un miglioramento a febbraio, legato a una maggiore propensione all'acquisto di beni durevoli, l'indice ha subito un lieve peggioramento a maggio. A settembre si è osservato un nuovo recupero, grazie a aspettative più favorevoli sull'economia. A novembre, tuttavia, è emerso un moderato indebolimento della fiducia delle famiglie e delle intenzioni di acquisto.
Prospettive future e sfide geopolitiche
Andrea De Zordo, Presidente della Camera di Commercio di Trento, ha commentato i dati: «La crescita, seppur attenuata, registrata nel corso del 2025 mette in luce, ancora una volta, la capacità di resistenza del sistema imprenditoriale trentino a un quadro globale complesso». Ha inoltre sottolineato che la solidità economica e imprenditoriale è chiamata a una nuova sfida a causa dell'inasprimento del quadro geopolitico internazionale all'inizio del 2026. La durata del conflitto mediorientale è un fattore determinante.
Secondo gli osservatori economici, una rapida soluzione della crisi renderebbe lo scenario gestibile per il sistema produttivo. Un prolungamento delle ostilità, invece, aggraverebbe le incertezze su costi e approvvigionamenti, rendendo la situazione decisamente più critica. Le valutazioni degli imprenditori sulle prospettive aziendali hanno evidenziato un lieve peggioramento nella parte finale del 2025, confermando le preoccupazioni per il futuro.