La Provincia di Trento introduce due nuove misure per mitigare l'impatto dell'aumento dei prezzi di benzina e gasolio. Un sostegno è destinato ai cittadini tramite il trasporto pubblico, l'altro alle imprese per investimenti energetici.
Nuovi abbonamenti per il trasporto pubblico
La Giunta provinciale di Trento ha annunciato due interventi specifici. Il primo mira a offrire sollievo ai cittadini. Si tratta di un abbonamento trimestrale per il trasporto pubblico locale. Questo sarà disponibile per i mesi estivi di giugno, luglio e agosto. Il costo previsto è di soli 20 euro. Sarà possibile acquistarlo presso gli sportelli di Trenitalia e Trentino Trasporti. L'abbonamento coprirà tutti i mezzi di trasporto. Sono inclusi sia i servizi urbani che quelli extraurbani.
Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, ha definito l'iniziativa un aiuto concreto per le famiglie. Ha aggiunto che la durata trimestrale è dovuta alla speranza di una risoluzione della crisi dei prezzi. «Guardiamo con fiducia al fatto che la situazione si possa risolvere», ha dichiarato Fugatti. La situazione verrà rivalutata ad agosto. Questo permetterà di decidere eventuali ulteriori azioni.
Il risparmio potenziale per gli utenti è significativo. Chi possiede un abbonamento mensile extraurbano potrebbe risparmiare fino a 114 euro. Per chi utilizza abbonamenti mensili urbani, il risparmio si attesta sui 68 euro. Ogni giorno, circa 73.599 persone si spostano da fuori città verso Trento. Secondo il dirigente generale Mauro Groff, intercettare anche solo il 5% di questi spostamenti sarebbe sufficiente. L'attuale struttura del trasporto urbano garantirebbe la copertura del servizio. Un afflusso maggiore potrebbe richiedere un potenziamento dei mezzi offerti da Trentino Trasporti.
Incentivi per le imprese e investimenti energetici
La seconda misura introdotta dalla Provincia di Trento è pensata per il mondo imprenditoriale. Il vicepresidente Achille Spinelli l'ha definita una «misura shock». Essa è legata ai costi energetici in generale. È stato annunciato un nuovo bando. Questo aprirà le porte a giugno. L'obiettivo è sostenere gli investimenti delle aziende. Si punta a ridurre l'impatto dei costi energetici sui bilanci. Spinelli ha sottolineato che non si tratta di contributi indiscriminati. Sono invece fondi mirati a promuovere investimenti per una maggiore efficienza energetica. «Non sono contributi a pioggia, ma contributi per andare a investire soprattutto per essere energeticamente più virtuosi», ha spiegato.
Gli investimenti finanziati dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione dell'incentivo. La misura è rivolta sia alle piccole che alle medie imprese. Particolare attenzione è rivolta ai settori dei trasporti, della logistica e della manifattura. Attualmente, chi si rivolge ad Apiae per un investimento riceve un contributo tra il 10% e il 15%. Con questa nuova iniziativa, si partirà dal 30%. L'investimento ammesso varia da 25.000 a 500.000 euro. Per le aziende che consumano una maggiore quantità di energia, e che possono dimostrarlo tramite bilancio, il contributo potrà salire fino al 40%.