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La Val di Fiemme si conferma capitale dello sci nordico, ospitando a dicembre e gennaio le tappe di Coppa del Mondo di combinata e fondo, inclusa la finale del Tour de Ski. Annunciate anche novità per la Marcialonga, evento che promuove inclusione e valorizza il territorio.

Coppe del Mondo di sci nordico in Val di Fiemme

La Val di Fiemme si prepara ad accogliere importanti competizioni internazionali. Milano è stata la cornice per la presentazione degli eventi che vedranno protagonista la valle trentina. La stagione di combinata nordica si aprirà con la Coppa del Mondo dall'11 al 13 dicembre. Questo evento segna un ritorno significativo per la disciplina, che sarà anche parte dei Giochi Olimpici Giovanili (YOG) 2028.

Successivamente, la scena si sposterà sullo sci di fondo. La Val di Fiemme ospiterà la prestigiosa finale del Tour de Ski. L'appuntamento è fissato dall'8 al 10 gennaio. Queste gare si svolgeranno in due sedi d'eccellenza: lo Stadio del Fondo di Lago di Tesero e lo Stadio del Salto di Predazzo. Entrambe le strutture sono riconosciute tra le migliori a livello mondiale.

A completare il quadro delle competizioni, la Continental Cup di salto fungerà da preludio alla stagione 2027/28. Quest'ultima vedrà la Val di Fiemme impegnata nell'organizzazione degli YOG 2028. Il presidente Pietro De Godenz ha sottolineato l'importanza di questi eventi, evidenziando il ritorno mediatico e il valore per il territorio. Ha inoltre elogiato il prezioso lavoro dei volontari locali.

Marcialonga: un evento di inclusione e territorio

Un altro appuntamento di rilievo è la Marcialonga, giunta alla sua 54.a edizione. La granfondo, che si terrà il prossimo 31 gennaio, attraverserà le Valli di Fiemme e Fassa. Quest'anno sono previste diverse novità per rendere la competizione ancora più avvincente.

Tiziano Romito, accompagnato dalla Soreghina Sofia Trettel, ha descritto la Marcialonga come un evento speciale. Ha messo in risalto la crescita dello sport, che si è sviluppato parallelamente alla manifestazione. La Marcialonga non è solo una gara, ma una realtà profondamente legata al territorio. Offre una pista di 70 km accessibile a tutti gli appassionati, un vero patrimonio sociale che attraversa il cuore delle due vallate e dell'intero Trentino.

Nell'ultima edizione, oltre 11mila atleti provenienti da più di 40 nazioni hanno partecipato agli eventi legati alla Marcialonga. È stata annunciata una nuova proposta: la 32 km Just for Fun. Questa opzione mira a facilitare l'accesso allo sci di fondo e alla Marcialonga per un pubblico più ampio.

L'inclusione è un pilastro fondamentale della Marcialonga. Nell'edizione 2027, è confermata la partecipazione speciale di Dan Cnossen, plurimedagliato paralimpico e mondiale statunitense. Fa parte del progetto Team Aker Daehlie Oneteam. Sarà presente anche il fondista locale Sebastiano Nardin, tesserato per l'associazione SportAbili. Nardin ha già indossato la maglia rosa al Giro d'Italia in handbike.

Lo stesso Sebastiano Nardin ha condiviso i suoi preparativi per la nuova 32 km. Il suo obiettivo futuro è quello di affrontare la distanza completa di 70 km. La Marcialonga si conferma così un evento capace di unire sport, passione e un forte senso di comunità.