Le organizzazioni sindacali sanitarie del Trentino denunciano la mancanza di risposte concrete dalla Provincia riguardo le criticità del settore. Il confronto si è rivelato infruttuoso, lasciando la sanità locale in una situazione di incertezza.
Criticità sanità trentina: tavolo inconcludente
La sanità in Trentino affronta serie difficoltà. Le organizzazioni sindacali hanno incontrato la Provincia. L'incontro è avvenuto dopo lunghe attese e silenzi. Le sigle sindacali rappresentano il personale sanitario. Tra queste figurano Anaao Assomed, Fp Cgil Trentino, Cimo, Fesmed, Cisl Fp, Fenalt, Nursing Up e Uil Fp.
L'obiettivo dei sindacati era chiaro. Volevano migliorare i servizi sanitari offerti. Volevano anche tutelare migliaia di lavoratori del settore. Particolare attenzione era rivolta al personale in prima linea. Si è trattato di un confronto definito «surreale».
Le sigle sindacali hanno ricevuto un riconoscimento. Hanno confermato di avere ragione. Tuttavia, questo riconoscimento non è sufficiente. Non sono seguite proposte concrete. La situazione della sanità trentina resta grave.
Blocchi informatici e rischio clinico: nessuna soluzione
I problemi informatici sono emersi nuovamente. Questi blocchi mettono a rischio i servizi continui. Non sono state presentate prospettive di intervento immediato. La sicurezza dei pazienti è compromessa.
Si è discusso anche del rischio clinico. Questo rischio grava sul personale sanitario. Il personale si prende cura della comunità ogni giorno. Le organizzazioni hanno ribadito quattro condizioni non negoziabili. Nessun paziente deve subire interruzioni nelle cure.
I guasti informatici non devono compromettere i percorsi di cura. I fermi dei sistemi vanno trattati come rischio clinico. Non possono essere considerati semplici disservizi tecnici. Le procedure da seguire in caso di guasto devono essere scritte. Devono essere note e verificate in ogni reparto.
Il personale sanitario non deve pagare per inadempienze organizzative. Queste inadempienze non dipendono da loro. Anche su questo punto, solo rassicurazioni generiche. Manca un'assunzione di responsabilità chiara. La regia della Provincia su Asuit è assente.
Governance Asuit: nodo irrisolto
La questione della governance di Asuit rimane centrale. Non è chiaro a quale mandato politico risponda l'azienda. Manca una guida strategica da parte della Provincia. Gli interventi avvengono solo dopo le polemiche.
Il quadro delle responsabilità è ormai evidente a tutti. Manca la volontà politica di agire. Le organizzazioni sindacali giudicano il tavolo inconcludente. La cordialità di facciata nasconde la mancanza di sostanza.
Il Presidente Fugatti sembra non aver compreso la gravità della situazione. Le azioni di protesta riprenderanno presto. Nuovi annunci verranno fatti nei prossimi giorni. La sanità trentina resta in una condizione precaria.
Nemmeno la reinternalizzazione dei servizi ha visto decisioni. Questo nonostante impegni presi in passato. La mancanza di azioni concrete preoccupa il personale.
Domande e Risposte
Cosa lamentano i sindacati della sanità trentina?
I sindacati lamentano la mancanza di risposte concrete dalla Provincia riguardo le gravi criticità del settore sanitario, inclusi i blocchi informatici e il rischio clinico per il personale, oltre a una governance di Asuit ritenuta assente e inefficace.
Quali sono le richieste non negoziabili dei sindacati?
Le richieste non negoziabili includono la garanzia che nessun paziente subisca interruzioni nelle cure a causa di guasti informatici, il riconoscimento dei fermi di sistema come rischio clinico, la definizione di procedure scritte per i sistemi fermi e la protezione del personale da responsabilità per inadempienze organizzative.