Il Festival dell’Economia torna a Trento dal 20 al 24 maggio 2026 con un programma esteso a cinque giorni. L'evento ospiterà oltre 700 relatori, inclusi Premi Nobel, politici e figure di spicco del mondo economico e imprenditoriale, affrontando temi cruciali come i cambiamenti globali e le sfide giovanili.
Edizione ampliata e ricca di ospiti illustri
Trento si prepara ad accogliere la ventunesima edizione del Festival dell’Economia. L'evento si svolgerà dal 20 al 24 maggio 2026. Per la prima volta, la manifestazione si estenderà su cinque giornate. Il programma prevede un numero record di appuntamenti. Sono attesi oltre 300 eventi e più di 700 relatori. L'obiettivo è rafforzare il ruolo del Festival come punto di riferimento nazionale e internazionale. La manifestazione mira a stimolare il dibattito su questioni economiche e sociali di attualità.
Il tema centrale di quest'anno è «Dal mercato ai nuovi poteri. Le speranze dei giovani». Questo filo conduttore guiderà incontri e dibattiti. Si discuterà dei mutamenti globali in corso. Verranno analizzate la crisi della globalizzazione e l'influenza delle grandi aziende tecnologiche. Saranno inoltre esplorate le nuove sfide per le generazioni future. L'evento promette un'immersione profonda nei temi economici contemporanei.
Protagonisti di fama mondiale a confronto
Il Festival vedrà la partecipazione di personalità di altissimo profilo. Tra gli ospiti d'onore figurano quattro Premi Nobel. Ci saranno l'economista Philippe Aghion e il Nobel per l’Economia Christopher Pissarides. Saranno presenti anche il Nobel per la Pace Tawakkol Karman e Jan Račinskij, presidente di Memorial International. Il panorama politico ed economico sarà rappresentato da figure come Romano Prodi, Paolo Gentiloni, Giulio Tremonti, Enrico Letta e Luca Cordero di Montezemolo. Il mondo delle imprese e della finanza vedrà la partecipazione di Gian Maria Gros-Pietro, Paolo Scaroni, Antonio Patuelli, Fabrizio Testa, Emma Marcegaglia, Carlo Bonomi, Vincenzo Boccia e Francesco Gaetano Caltagirone. Sono confermati 16 ministri e numerosi rappresentanti delle istituzioni. La dimensione internazionale sarà rafforzata da relatori provenienti da Europa, Stati Uniti, Asia e Medio Oriente. Questi esperti analizzeranno i nuovi equilibri geopolitici, economici e tecnologici.
Tematiche e dibattiti per un futuro consapevole
Il programma si articolerà in keynote speech, dialoghi e panel. Gli eventi si svolgeranno in diverse sedi della città. Saranno organizzati secondo 14 filoni tematici principali. Questi includono geopolitica, intelligenza artificiale, energia, economia digitale, imprese e politiche economiche. Non mancheranno approfondimenti su sostenibilità, demografia, lavoro, sanità e trasformazione urbana. Al centro del dibattito ci saranno il ruolo delle grandi piattaforme tecnologiche. Verrà analizzato l'impatto dell'intelligenza artificiale su economia e lavoro. Si discuterà della competizione tra le potenze globali. Saranno affrontate la crisi demografica e la fuga dei giovani talenti. Un'iniziativa speciale, «Le voci del domani», offrirà ai giovani tra i 18 e i 30 anni la possibilità di intervenire come speaker. Potranno così condividere il proprio punto di vista direttamente negli incontri.
Il Fuori Festival: eventi per tutti i gusti
Accanto al programma ufficiale, si svolgerà il Fuori Festival. Questa sezione parallela è molto apprezzata dal pubblico. Amplia l'offerta con eventi dedicati a un pubblico più vasto. I temi trattati spazieranno dalla divulgazione alla sostenibilità, dalla salute all'attualità. Il cartellone include anche momenti di intrattenimento. Sono previsti spettacoli e concerti con artisti come Uto Ughi, Arisa e Angelica Bove. Ci sarà anche Elio con gli artisti di Zelig Lab. Un appuntamento molto atteso vedrà il confronto tra Giuseppe Cruciani e David Parenzo de La Zanzara, insieme a Fedez e Mr. Marra. Una novità del 2026 è la presenza di Radio 24 in Piazza Fiera. La piazza diventerà un hub centrale con uno studio mobile per dirette e programmi dal vivo. Nascerà anche Casa Sole, un nuovo spazio aperto al pubblico per incontri e approfondimenti.
Eventi collaterali e accessibilità
Il Festival si arricchirà di appuntamenti paralleli che coinvolgeranno il territorio. Torneranno gli «Incontri con l’autore», focalizzati su libri, attualità e giornalismo. Il format «Economie dei territori» metterà in luce le trasformazioni locali. Si parlerà di lavoro, casa, innovazione, mobilità e qualità della vita, coinvolgendo imprese e istituzioni. La Libreria del Festival sarà allestita in Piazza Duomo. Musei e spazi culturali ospiteranno eventi tematici, inclusi appuntamenti su sostenibilità e biodiversità. Il Festival conferma così la sua natura diffusa. Mira a integrare l'economia globale con le realtà locali. L'accesso agli eventi sarà gratuito, previa registrazione online per ottenere un QR Code. Sarà possibile seguire gli eventi in streaming e rivederli on demand. L'organizzazione pone attenzione alla sostenibilità e all'accessibilità. Saranno presenti erogatori d'acqua e isole ecologiche. Le sale offriranno informazioni sull'accessibilità. Per la prima volta, alcune sedi garantiranno la trascrizione in tempo reale degli interventi. Oltre 100 eventi online avranno trascrizioni accessibili. La presenza femminile tra i relatori raggiunge circa il 31%, in aumento rispetto alle edizioni precedenti.
Domande frequenti
Chi sono i Premi Nobel che parteciperanno al Festival dell’Economia di Trento nel 2026?
Quali sono i temi principali che verranno affrontati durante il Festival dell’Economia di Trento nel 2026?